2 ottobre 20° secolo

Angelina Pirini

Angelina Pirini (1922-1940) è stata una giovane laica italiana, membro attivo dell'Azione Cattolica, che ha offerto le sue sofferenze legate alla tubercolosi intestinale per la salvezza delle anime. È stata dichiarata venerabile nel 2024.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    La vita di Angelina Pirini dalla sua nascita nel 1922 a Celle di Sala fino ai suoi primi anni di devozione e apprendistato.

    Angelina Pirini nasce il 30 marzo 1922 a Celle di Sala, una frazione del comune di Cesenatico, in provincia di Forlì-Cesena (Emilia-Romagna, Italia). È la figlia maggiore di Luigi Pirini e Dina Savini, una coppia di modesti contadini di fede profonda. Ha tre sorelle minori: Rosina, Giuliana e Anna. Angelina cresce nella semplicità di un ambiente rurale la cui vita sociale e spirituale gravita attorno alla parrocchia di Sala. Frequenta l'asilo tenuto dalle suore canossiane e francescane, poi prosegue gli studi alla scuola elementare locale fino alla quinta classe. Fin dalla più tenera età, aiuta attivamente la madre nelle faccende domestiche e si occupa delle sorelline. All'età di dodici anni, inizia a imparare il mestiere di sarta presso una vicina, attività che eserciterà fino all'inizio della sua malattia nel 1937. La vita spirituale di Angelina si risveglia molto presto. Riceve il sacramento della cresima all'età di sei anni. Il 15 giugno 1930 fa la sua prima comunione. Questo evento segna una svolta: da quel giorno, prende la risoluzione di assistere quotidianamente alla messa mattutina. Che faccia un caldo soffocante in estate o che nevichi in inverno, si reca in chiesa all'alba, facendosi luce talvolta con una semplice candela o una lanterna, e trascorre lunghi momenti in preghiera, in ginocchio, con le mani giunte.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Il suo impegno nell'Azione Cattolica sotto la guida di Don Giuseppe Marchi e il suo ruolo di educatrice.

    L'anno 1934 è decisivo per il percorso spirituale e apostolico di Angelina. È allora che arriva un nuovo parroco nella parrocchia di Sala, Don Giuseppe Marchi. Quest'ultimo intraprende l'opera di rilancio della comunità rifondando l'Azione Cattolica parrocchiale e promuovendo una spiritualità incentrata sull'Eucaristia e sulla Passione di Cristo, secondo il motto dell'associazione: «preghiera, azione, sacrificio». Don Marchi diventa il direttore spirituale di Angelina. L'8 dicembre 1934, Don Marchi nomina Angelina, allora dodicenne, delegata delle Beniamine (la sezione delle bambine più piccole dell'Azione Cattolica). Nel 1937, viene nominata delegata delle Aspiranti e diventa in seguito presidente della sezione femminile parrocchiale della Gioventù Femminile di Azione Cattolica. Angelina si rivela un'educatrice di grande finezza. Dotata di una profonda sensibilità psicologica, sa farsi amare dai bambini, trasmettendo loro l'amore di Dio con tenerezza e dolcezza. Il suo zelo apostolico e il suo equilibrio spirituale esercitano un'influenza contagiosa non solo sulle ragazze di cui ha la responsabilità, ma anche sulle loro famiglie, contribuendo così al rinnovamento spirituale dell'intera parrocchia. Il suo incontro con la beata Armida Barelli, figura di spicco della Gioventù Femminile di Azione Cattolica in Italia, rafforza il suo desiderio di consacrarsi interamente al Signore nel cuore del mondo.

    Teologia 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La sua malattia, i voti di castità e obbedienza, e l'offerta della sua vita come vittima d'amore.

    Il 9 luglio 1937, Angelina è colpita da violenti dolori addominali. Trasportata d'urgenza all'ospedale di Cesenatico, subisce un intervento per un'appendicite perforata. Sebbene l'operazione riesca, i dolori persistono e si intensificano. Dopo diversi esami e ricoveri, i medici diagnosticano una tubercolosi intestinale (tisi intestinale) a uno stadio già troppo avanzato per essere curata. Lungi dallo scoraggiarsi, Angelina accoglie la malattia come un'occasione per unirsi più intimamente alla Passione di Cristo. Sceglie di offrire le sue sofferenze fisiche e morali per la redenzione del mondo, la santificazione dei sacerdoti e la salvezza delle anime. Il suo cammino spirituale è segnato da impegni profondi: l'8 dicembre 1936 (rinnovato nel 1937), con l'autorizzazione del suo direttore spirituale, pronuncia un voto privato di verginità. Il 16 giugno 1938, giorno della festa del Corpus Domini, si lega definitivamente a Gesù con un voto di castità perpetua e si offre come vittima d'amore e di riparazione (voto di vittima). L'11 febbraio 1939, pronuncia un voto di obbedienza al suo direttore spirituale. Su richiesta di Don Marchi, annota le sue esperienze interiori e i suoi slanci mistici in un diario spirituale e in rapporti scritti (Resoconti spirituali). Vi esprime il suo desiderio ardente di far amare Dio: «Vorrei essere in tutti i punti della terra per parlare alle anime dell'amore di Dio». Sentendo la fine avvicinarsi, scrive il 30 settembre 1940, due giorni prima della sua morte, una lettera-testamento indirizzata alle bambine della sua parrocchia: «Io, care bambine, offro con gioia la mia giovane vita a Gesù per la vostra santificazione: muoio dunque immolandomi particolarmente per voi». Si spegne serenamente nella notte tra l'1 e il 2 ottobre 1940, a mezzanotte e venti, all'età di 18 anni.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il processo di riconoscimento delle sue virtù eroiche che ha portato alla sua dichiarazione come venerabile da parte di Papa Francesco nel 2024.

    La reputazione di santità di Angelina Pirini, particolarmente viva all'interno della sua parrocchia e della diocesi di Cesena-Sarsina, ha portato all'apertura della sua causa di beatificazione. Il processo diocesano d'inchiesta sulla sua vita e le sue virtù è stato ufficialmente aperto il 12 ottobre 1985 dal vescovo della diocesi. L'inchiesta diocesana è stata chiusa il 28 ottobre 1989 e il dossier è stato trasmesso a Roma, presso la Congregazione (oggi Dicastero) per le Cause dei Santi. Il 25 marzo 2001, il suo corpo è stato esumato e trasferito solennemente in un sarcofago di marmo situato vicino all'altare di Santa Maria Goretti, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria del Rosario a Sala di Cesenatico. Il 14 marzo 2024, Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, attribuendole così ufficialmente il titolo di Venerabile.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La sua spiritualità eucaristica e mariana ispirata alla piccola via, e l'azione dell'associazione che ne preserva la memoria.

    La spiritualità di Angelina Pirini è profondamente eucaristica, mariana e segnata dalla «piccola via» dell'infanzia spirituale (ispirata a santa Teresa di Gesù Bambino). Concepiva la sua vita come un'«ostia vivente», trovando nella contemplazione del Santissimo Sacramento la forza di vivere il suo apostolato e di sopportare le sue sofferenze. La sua eredità è oggi preservata e diffusa dall'associazione «Amici di Angelina Pirini», in stretta collaborazione con la parrocchia di Sala e la postulazione della sua causa. Ella rimane un modello luminoso di santità laicale per la gioventù contemporanea, illustrando ciò che papa Francesco chiama la «santità della porta accanto»: una fedeltà totale a Cristo vissuta nelle circostanze ordinarie della vita quotidiana, del lavoro e dell'impegno associativo.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Angelina Pirini

    Chi era Angelina Pirini?

    Angelina Pirini (1922-1940) è stata una giovane laica italiana, membro attivo dell'Azione Cattolica, che ha offerto le sue sofferenze legate alla tubercolosi intestinale per la salvezza delle anime. È stata dichiarata venerabile nel 2024.

    Quali santi furono contemporanei di Angelina Pirini?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Angelina Pirini?

    Angelina Pirini morì verso il 1922.

    Chi sono i familiari di Angelina Pirini?

    Familiari di Angelina Pirini: Luigi Pirini (padre), Dina Savini (madre), Rosina (sorella), Giuliana (sorella) e Anna (sorella).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1922-1940
    2. Decreto di venerabilità di Francesco

    Citazioni

    • Vorrei essere in ogni parte della terra per parlare alle anime dell'amore di Dio https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQGT9b4OzADZ7S2IWaRSrVMrWKth01oZms4x0NSFcgH0x3WRLkd3oRnfU7YktMZ09XRXImehqUrK1EDNP2hg3jnDF8jxEIOfBFr_kcNpNyxQFNOzF2ci8iMuPdnj6GcOrxa2HdM=
    • Io, care figlie, offro con gioia la mia giovane vita a Gesù per la vostra santificazione: muoio dunque immolandomi particolarmente per voi https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQGT9b4OzADZ7S2IWaRSrVMrWKth01oZms4x0NSFcgH0x3WRLkd3oRnfU7YktMZ09XRXImehqUrK1EDNP2hg3jnDF8jxEIOfBFr_kcNpNyxQFNOzF2ci8iMuPdnj6GcOrxa2HdM=