Maria Carmelina Leone
Maria Carmelina Leone (1923-1940) è stata una giovane laica italiana di Palermo, membro dell'Azione Cattolica, dichiarata venerabile nel 1997.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nascita e giovinezza di Maria Carmelina Leone a Palermo.
Maria Carmelina Leone nasce l'11 luglio 1923 a Palermo, in Sicilia (Italia), in una famiglia modesta. È la figlia primogenita di Giuseppe (Peppino) Leone, guardia notturna e poeta dialettale, e di Santa (Santina) Passafiume, casalinga e terziaria francescana. Viene battezzata sei giorni dopo la nascita nella cattedrale di Palermo. Fin dall'infanzia, manifesta una profonda pietà e una spiccata attrazione per le cose di Dio. Riceve la prima comunione all'età di sette anni. Sebbene abbia solo un'istruzione elementare, si mostra molto portata per il cucito e il ricamo, frequentando una scuola di taglio e cucito. Si impegna attivamente nella sua parrocchia, insegnando il catechismo nella chiesa di Casa Professa e unendosi ai ranghi dell'Azione Cattolica. All'età di dodici anni, fa voto di castità perpetua sotto la direzione spirituale di padre Gaspare Giacalone.
Vita e opera
Il suo impegno verso i bisognosi e la sua prova di fronte alla malattia.
La vita di Maria Carmelina Leone è breve e semplice, ma segnata da una dedizione straordinaria verso i più bisognosi e dall'insegnamento della fede. In seno all'Azione Cattolica e alla sua parrocchia, si adopera per far conoscere Cristo e per confortare le persone emarginate. Nel 1938, la sua vita cambia quando viene colpita da una grave malattia polmonare (pleurite e poi tubercolosi). Viene ricoverata nel sanatorio 'Ingrassia' di Palermo. È in questo luogo di sofferenza che si rivela pienamente la sua grandezza spirituale. Lungi dal ribellarsi, offre i suoi dolori in unione con Cristo crocifisso e si sforza di consolare gli altri malati. La sua gioia interiore e la sua serenità di fronte alla sofferenza impressionano profondamente i medici e il personale sanitario. Un episodio significativo della sua ospedalizzazione illustra la sua carità: il 22 maggio 1939, il principe Umberto di Savoia (futuro re d'Italia), in visita al sanatorio, si ferma al suo capezzale e le offre una somma di 100 lire. Nonostante i tentativi del suo entourage di dissuaderla, la giovane insiste per condividere immediatamente questa somma con le sue compagne di stanza. Sentendo la fine avvicinarsi, annuncia ai suoi genitori, otto giorni prima, la data esatta della sua morte. Si spegne serenamente il 1° ottobre 1940, all'età di 17 anni, nella casa familiare di via Piave a Palermo, con un crocifisso stretto tra le mani.
Cammino verso la santità
La reputazione di santità e l'apertura del processo di beatificazione.
Sin dalla sua morte, la reputazione di santità di Maria Carmelina Leone si diffonde rapidamente a Palermo e oltre. Il fervore popolare la chiama affettuosamente la «piccola santa». Numerosi fedeli riferiscono di aver ottenuto grazie e guarigioni per sua intercessione. Di fronte a questo slancio di devozione, l'arcidiocesi di Palermo apre il suo processo di beatificazione. L'inchiesta diocesana (processo conoscitivo) inizia il 29 gennaio 1982 e si chiude solennemente l'11 luglio 1986 nella chiesa della Casa Professa. Al termine di questa fase, i suoi resti mortali vengono trasferiti dall'antico cimitero dei Cappuccini verso la chiesa parrocchiale di Santa Caterina da Siena, situata nel quartiere di Bonagia a Palermo, dove riposano ormai in un sarcofago.
Beatificazione e canonizzazione
Il riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù da parte di Giovanni Paolo II.
Il dossier della causa viene quindi trasmesso a Roma, presso la Congregazione delle Cause dei Santi. L'8 aprile 1997, papa Giovanni Paolo II firma il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù teologali e cardinali, conferendole ufficialmente il titolo di Venerabile. Affinché la sua beatificazione sia pronunciata, è richiesto il riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione da parte della Santa Sede. Sebbene numerose grazie e guarigioni inspiegabili siano attribuite dalla devozione popolare alla giovane, nessun miracolo è stato ancora oggetto di un decreto di approvazione formale da parte del Dicastero delle Cause dei Santi.
Spiritualità ed eredità
La posterità della sua testimonianza e la Casa-Museo a Palermo.
La spiritualità di Maria Carmelina Leone si fonda sulla semplicità evangelica, sull'accettazione gioiosa della sofferenza offerta per amore di Cristo e su una carità attiva verso il prossimo. Il cardinale Salvatore De Giorgi, già arcivescovo di Palermo, ha riassunto la sua santità sottolineando che non aveva fatto nulla di straordinario, ma che aveva vissuto in modo straordinario le realtà quotidiane della sua vita di ragazza, di catechista e di malata. La sua eredità rimane molto viva a Palermo. La casa dei suoi nonni paterni, situata al numero 5 di via Sant'Isidoro alla Guilla, è stata trasformata in «Casa Museo dei Ricordi». Questo luogo di memoria conserva i suoi oggetti personali, tra cui il suo letto in ferro battuto, la sua macchina da cucire Singer e i suoi quaderni di preghiere, e continua ad attirare numerosi pellegrini. Il 3 ottobre 2010, durante la sua visita pastorale a Palermo, papa Benedetto XVI ha citato Maria Carmelina Leone come esempio per i giovani siciliani, presentandola accanto alla beata Chiara Badano e alla beata Pina Suriano come un modello di fede luminosa trasmessa in famiglia e vissuta nel cuore della prova.
Iconografia
Segni e attributi
Domande frequenti su Maria Carmelina Leone
Chi era Maria Carmelina Leone?
Maria Carmelina Leone (1923-1940) è stata una giovane laica italiana di Palermo, membro dell'Azione Cattolica, dichiarata venerabile nel 1997.
Come si riconosce Maria Carmelina Leone nell’arte cristiana?
Nell’iconografia, Maria Carmelina Leone è riconoscibile da: crocifisso.
Quali santi furono contemporanei di Maria Carmelina Leone?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Maria Carmelina Leone?
Maria Carmelina Leone morì verso il 1923.
Chi sono i familiari di Maria Carmelina Leone?
Familiari di Maria Carmelina Leone: Giuseppe Leone (padre) e Santa Passafiume (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1923-1940
- Decreto di venerabilità di Giovanni Paolo II