6 marzo 20° secolo

María del Pilar Cimadevilla López-Dóriga

María del Pilar Cimadevilla López-Dóriga (1952-1962), detta Pilina, è una giovane laica spagnola dichiarata venerabile, nota per la sua gioiosa offerta della malattia per le missioni.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita e infanzia di María del Pilar Cimadevilla López-Dóriga, soprannominata Pilina, a Madrid.

    María del Pilar Cimadevilla López-Dóriga, affettuosamente soprannominata «Pilina», nasce a Madrid (Spagna) il 17 febbraio 1952. È figlia del colonnello Amaro Cimadevilla Álvarez e di María del Rosario López-Dóriga de la Roza. Cresce all'interno di una famiglia numerosa di sette figli, due dei quali muoiono in tenera età. Fin dalla prima infanzia, Pilina manifesta una viva intelligenza, un temperamento gioioso e una pietà precoce e profonda. Studia presso il collegio delle religiose dell'istituto delle Figlie di Cristo Re (Hijas de Cristo Rey). Il 15 maggio 1959 riceve la prima comunione, un evento significativo che inaugura la sua pratica della comunione quotidiana.

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    Vita e opera

    La malattia di Pilina e il suo impegno all'interno dell'Unione degli Ammalati Missionari in ospedale.

    All'età di nove anni, Pilina inizia a soffrire di gravi dolori ossei, stanchezza e inappetenza. Viene quindi ricoverata all'ospedale militare Gómez Ulla di Madrid. È lì che le viene diagnosticato un linfoma di Hodgkin, una malattia incurabile all'epoca. Durante il suo ricovero, viene curata dalle Figlie della Carità di San Vincenzo de' Paoli. Una delle suore infermiere le propone di aderire all'Unione degli Ammalati Missionari (Unión de Enfermos Misioneros - UEM). Questa associazione invita le persone malate a offrire le proprie sofferenze e le proprie preghiere per il sostegno spirituale dei missionari e l'evangelizzazione del mondo. Pilina accoglie questa proposta con immenso entusiasmo. Si impegna pienamente in quest'opera, trasformando il suo letto d'ospedale in un vero luogo di apostolato. Ogni giorno, recita la preghiera dell'Unione tenendo in mano il suo crocifisso. Nonostante l'intensità dei suoi dolori, non si lamenta mai, sforzandosi di nascondere la sua sofferenza per non addolorare i suoi cari e offrendo ogni prova per la conversione delle anime e il sostegno dei sacerdoti in missione. Il suo atteggiamento eroico e la sua gioia costante impressionano profondamente i medici, le infermiere e gli altri pazienti dell'ospedale.

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    Cammino verso la santità

    La fine della vita santa di Pilina e l'apertura della sua causa di canonizzazione a Madrid.

    La malattia progredisce rapidamente, indebolendo considerevolmente la bambina, che non pesa più di 14 chili alla fine della sua vita. Conserva tuttavia una pace interiore straordinaria, nutrita dalla preghiera del Rosario e dalla ricezione quotidiana dell'Eucaristia. Pilina si spegne santamente il 6 marzo 1962, all'età di dieci anni, tra le braccia di sua madre. La sua reputazione di santità si diffonde immediatamente oltre l'ospedale. Davanti all'afflusso di testimonianze sulla sua vita virtuosa, l'arcivescovo di Sion e vicario generale castrense di Spagna, monsignor Luis Alonso Muñoyerro, chiede l'apertura della sua causa di canonizzazione. Il processo diocesano viene ufficialmente aperto a Madrid il 20 giugno 1963.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il riconoscimento dell'eroicità delle virtù di Pilina da parte di Papa Giovanni Paolo II nel 2004.

    Dopo la chiusura dell'inchiesta diocesana, la causa è stata trasmessa a Roma, dove la Congregazione delle Cause dei Santi ha convalidato la procedura. La Positio sulle sue virtù eroiche è stata oggetto di un esame approfondito da parte dei consultori teologi il 28 ottobre 2003. Il 13 gennaio 2004, i cardinali e i vescovi della Congregazione hanno confermato che ha vissuto le virtù cristiane in grado eroico. Il 19 aprile 2004, Papa Giovanni Paolo II ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendole così il titolo di venerabile. I suoi resti mortali riposano nella cappella della Vergine del Castello (Virgen del Castillo) all'interno della Real Iglesia Parroquial de San Ginés a Madrid, dove numerosi fedeli si recano a pregare per chiederne la beatificazione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità di offerta di Pilina e la sua eredità come modello per l'infanzia missionaria.

    La spiritualità di Pilina si fonda sull'offerta gioiosa della sofferenza unita al sacrificio di Cristo per la salvezza del mondo. Ella incarna in modo esemplare la figura del «bambino missionario» e del «malato missionario». La sua vita dimostra che la santità e l'impegno apostolico non dipendono dall'età o dalla forza fisica, ma dalla docilità dello spirito e dall'amore incondizionato per Gesù. Una sera di grande sofferenza, confidava con toccante umiltà: «Questa notte, mi sembra di non aver saputo soffrire bene, perché mi sono un po' innervosita e ho disturbato molto la mamma. Non avrò aiutato nessun missionario». Ancora oggi, la sua testimonianza viene proposta come modello nelle catechesi spagnole e dalle Pontificie Opere Missionarie (POM) per insegnare ai bambini il valore della condivisione della fede e dell'offerta spirituale.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Segni e attributi

    Domande frequenti su María del Pilar Cimadevilla López-Dóriga

    Chi era María del Pilar Cimadevilla López-Dóriga?

    María del Pilar Cimadevilla López-Dóriga (1952-1962), detta Pilina, è una giovane laica spagnola dichiarata venerabile, nota per la sua gioiosa offerta della malattia per le missioni.

    Come si riconosce María del Pilar Cimadevilla López-Dóriga nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, María del Pilar Cimadevilla López-Dóriga è riconoscibile da: crocifisso e rosario.

    Quali santi furono contemporanei di María del Pilar Cimadevilla López-Dóriga?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì María del Pilar Cimadevilla López-Dóriga?

    María del Pilar Cimadevilla López-Dóriga morì verso il 1962.

    Quali sono gli altri nomi di María del Pilar Cimadevilla López-Dóriga?

    Altre forme del nome: Pilina e María del Pilar Cimadevilla y López-Dóriga.

    Chi sono i familiari di María del Pilar Cimadevilla López-Dóriga?

    Familiari di María del Pilar Cimadevilla López-Dóriga: Amaro Cimadevilla Álvarez (padre) e María del Rosario López-Dóriga de la Roza (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1952-1962
    2. Decreto di venerabilità di Giovanni Paolo II

    Citazioni

    • Questa notte, mi sembra di non aver saputo soffrire bene, perché mi sono un po' innervosita e ho disturbato molto la mamma. Non avrò aiutato nessun missionario. https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQG72b87b05ePPLjYMmOaQZLEvksIxHPTp23qNTxDCohN_baBKsFOyjEn03BzRUryZotc9fJqWlXT-Or8egrAr0M6PHg4xYBC_wCmgNSZbmc4Q8jyrD8Ndk-n2iN2BT3dTp-QBev4g==