Dorothy Day
Cofondatrice del Catholic Worker Movement, Dorothy Day ha dedicato la sua vita ai poveri, alla giustizia sociale e al pacifismo radicale alla luce del Vangelo.
I suoi contemporanei
Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.
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Biografia
Giovinezza, militanza radicale e conversione al cattolicesimo di Dorothy Day.
Dorothy Day nasce l'8 novembre 1897 a Brooklyn, nello Stato di New York, in una famiglia di classe media poco praticante. Suo padre, giornalista, sposta frequentemente la famiglia in base alle sue opportunità professionali, prima nella regione di San Francisco, poi a Chicago. Nel 1906, la giovane Dorothy è testimone del grande terremoto di San Francisco; lo slancio di solidarietà e di mutuo soccorso spontaneo che ne consegue tra i sinistrati segna profondamente la sua nascente sensibilità sociale. Dopo due anni di studi all'Università dell'Illinois a Urbana, abbandona il suo percorso universitario per stabilirsi a New York e dedicarsi alla scrittura. Si impegna allora attivamente negli ambienti socialisti e bohémien del Greenwich Village, lavorando come giornalista per pubblicazioni radicali come The Call. Questo periodo giovanile è segnato da un'intensa militanza, da arresti durante manifestazioni per il diritto di voto delle donne, ma anche da dolorose prove personali, in particolare un aborto di cui si pentirà profondamente, un matrimonio effimero e tentativi di suicidio. La sua vita prende una svolta decisiva quando si stabilisce a Staten Island con il suo compagno Forster Batterham, un biologo anarchico. Il 4 marzo 1926, dà alla luce sua figlia, Tamar Teresa. Questa maternità risveglia in lei un'immensa gratitudine verso il Creatore e avvia il suo cammino spirituale verso il cattolicesimo. Desiderando il meglio per la sua bambina, fa battezzare Tamar nel luglio 1927. Questa scelta religiosa provoca una rottura dolorosa e definitiva con Forster Batterham, ferocemente opposto alla religione organizzata. Il 28 dicembre 1927, Dorothy Day riceve lei stessa il battesimo sotto condizione ed è accolta in seno alla Chiesa cattolica.
Vita e opera
L'incontro con Peter Maurin e la fondazione del Catholic Worker Movement.
Dopo la sua conversione, Dorothy Day cerca a lungo come conciliare la sua nascente fede cattolica con il suo ardente desiderio di giustizia sociale. Nel dicembre 1932, mentre segue la «Marcia della fame» a Washington per delle riviste cattoliche, prega intensamente al santuario nazionale dell'Immacolata Concezione affinché Dio le mostri una via per servire i poveri e i lavoratori in quanto cattolica. Il giorno dopo il suo ritorno a New York, incontra Peter Maurin (Pierre Maurin), un emigrato francese, ex Fratello delle Scuole Cristiane e filosofo autodidatta. Maurin le presenta una visione di ricostruzione sociale fondata sul Vangelo, la dottrina sociale della Chiesa e il personalismo cristiano. Insieme, fondano il Movimento cattolico operaio (Catholic Worker Movement). Il 1° maggio 1933, in piena Grande Depressione, pubblicano il primo numero del giornale The Catholic Worker, venduto a un centesimo di dollaro la copia per essere accessibile a tutti. Questo giornale diventa l'organo di diffusione di un programma radicale di giustizia sociale, di pacifismo assoluto e di ritorno alla terra. Per mettere in pratica le loro idee, il movimento apre delle «case di ospitalità» (houses of hospitality) destinate ad accogliere, nutrire e alloggiare i senzatetto e gli emarginati senza distinzione, oltre a fattorie comunitarie. Queste case funzionano sul principio della povertà volontaria, della responsabilità personale e della pratica quotidiana delle opere di misericordia corporali e spirituali. Dorothy Day trascorre il resto della sua vita a dirigere questo movimento, vivendo lei stessa poveramente tra i poveri nelle case di ospitalità di New York. Oggi, il movimento conta più di 200 comunità attive negli Stati Uniti e all'estero.
Cammino verso la santità
Una vita di povertà volontaria, di pacifismo radicale e di fedeltà al Vangelo.
La reputazione di santità di Dorothy Day riposa sulla sua fedeltà eroica al Vangelo attraverso una vita di povertà volontaria e di servizio diretto ai più bisognosi. La sua spiritualità era nutrita dalla messa quotidiana, dalla recita dell'ufficio divino, dalla lettura assidua delle Scritture e da una profonda devozione verso i santi, in particolare santa Teresa di Lisieux e san Francesco d'Assisi. Si è inoltre distinta per il suo pacifismo radicale e intransigente. Si è opposta alla partecipazione degli Stati Uniti alla Seconda guerra mondiale, alla guerra del Vietnam e alla corsa agli armamenti nucleari, il che le è valso numerose critiche, anche all'interno della Chiesa cattolica. Fedele alla disobbedienza civile non violenta, è stata incarcerata a più riprese per le sue convinzioni, l'ultima volta nel 1973, all'età di 75 anni, durante una manifestazione di sostegno ai lavoratori agricoli. Sebbene rifiutasse con umorismo di essere definita santa mentre era in vita, temendo che ciò servisse ad allontanare la radicalità del suo messaggio, la sua vita di coerenza assoluta tra fede e azione ha suscitato un'immensa ammirazione. Si è spenta serenamente il 29 novembre 1980 a Maryhouse, una casa di ospitalità del Lower East Side a New York, circondata dai poveri che aveva servito.
Beatificazione e canonizzazione
L'apertura e l'avanzamento della causa di beatificazione di Dorothy Day a New York e a Roma.
La causa di beatificazione di Dorothy Day è stata avviata dall'arcidiocesi di New York. Apertura della causa: Nel marzo 2000, il cardinale John O'Connor, arcivescovo di New York, richiede ufficialmente l'apertura della causa. Il Vaticano concede il Nihil obstat il 10 marzo 2000 sotto il pontificato di papa Giovanni Paolo II, conferendole ufficialmente il titolo di Serva di Dio. Inchiesta diocesana: L'inchiesta canonica diocesana sulla sua vita, le sue virtù e la sua reputazione di santità viene ufficialmente aperta il 19 aprile 2016 dal cardinale Timothy Dolan. Durante questa fase, vengono interrogati più di 50 testimoni che hanno conosciuto Dorothy Day e vengono esaminate migliaia di pagine dei suoi scritti. Chiusura della fase diocesana: L'8 dicembre 2021, durante la festa dell'Immacolata Concezione, il cardinale Dolan celebra una messa solenne nella cattedrale di San Patrizio a New York per segnare la chiusura dell'inchiesta diocesana. I cartoni contenenti i documenti ufficiali vengono sigillati e inviati al Dicastero delle Cause dei Santi in Vaticano. Fase romana: Nel novembre 2023, il Dicastero nomina monsignor Maurizio Tagliaferri come relatore della causa per supervisionare la redazione della Positio (il documento di sintesi sulle sue virtù eroiche). Il postulatore della causa a Roma è il dottor Waldery Hilgeman.
Spiritualità ed eredità
La sintesi unica tra pietà tradizionale e radicalismo sociale, lodata dai papi.
La spiritualità di Dorothy Day è caratterizzata da una sintesi unica tra una pietà cattolica tradizionale e un radicalismo sociale ispirato al Vangelo. Ella considerava le opere di misericordia non come una semplice attività caritatevole, ma come un incontro mistico con Cristo presente nel povero. La sua eredità intellettuale e spirituale si fonda sul personalismo cristiano e sul distributismo (una teoria economica ispirata alle encicliche sociali dei papi, che propone una terza via tra il capitalismo e il socialismo). Il suo impatto è stato riconosciuto ai più alti livelli della Chiesa: Papa Benedetto XVI ha citato il suo percorso di conversione come un esempio luminoso di cammino verso la fede in un ambiente secolarizzato. Nel settembre 2015, durante il suo storico discorso davanti al Congresso degli Stati Uniti, Papa Francesco l'ha presentata come una delle quattro figure esemplari della storia americana, lodando il suo attivismo sociale e la sua passione per la giustizia ispirati dal Vangelo.
Domande frequenti su Dorothy Day
Chi era Dorothy Day?
Cofondatrice del Catholic Worker Movement, Dorothy Day ha dedicato la sua vita ai poveri, alla giustizia sociale e al pacifismo radicale alla luce del Vangelo.
Quali santi furono contemporanei di Dorothy Day?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Dorothy Day?
Dorothy Day morì verso il 1980.
Chi sono i familiari di Dorothy Day?
Familiari di Dorothy Day: Tamar Teresa (figlia) e Forster Batterham (compagno).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1980
- Apertura della causa da parte di ?