Beato Pietro l'Eremita
Nobile di Amiens divenuto eremita, Pietro fu l'istigatore e uno dei capi della prima crociata dopo un pellegrinaggio in Terra Santa. Dopo la presa di Gerusalemme, tornò in Europa per fondare l'abbazia di Neumoutier nell'attuale Belgio, dove morì nel 1115.
I suoi contemporanei
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IL BEATO PIETRO L'EREMITA,
Origini e vocazione
Proveniente dalla nobiltà di Amiens, Pietro abbandonò la carriera delle armi per l'eremitismo prima di recarsi in pellegrinaggio a Gerusalemme.
Pietro l'Eremit a apparteneva a una nobile famiglia di Amiens e portò le armi in gioventù. Avendo poi rinunciato al mondo per farsi eremita, intraprese il pellegrinaggio a Gerusalemme e trovò i Luoghi Santi in uno stato così deplorevole che, al suo ritorno, ne parlò a papa Urbano I I. Questo Pontefice, toccato dal suo racconto, lo incaricò di andare di provincia in provincia per incitare i popoli a liberare i cristiani della Palestina dalla dura oppressione sotto la quale gemevano.
L'appello alla crociata
Sconvolto dallo stato dei Luoghi Santi, ottiene da papa Urbano II la missione di predicare la liberazione dei cristiani d'Oriente.
Le sue esortazioni ebbero un tale successo che diedero vita alla prima cro ciata, guidata da Goffredo di Bu glione. Pietro fu in caricato di comandare una parte della spedizione e, dopo aver perso una porzione delle sue truppe in vari scontri con i Turchi, raggiunse Goffredo e gli altri capi a Costantinopoli.
La spedizione in Terra Santa
Attore principale della prima crociata, partecipa agli assedi di Antiochia e di Gerusalemme nonostante i dubbi personali.
Trovandosi nel 1097 all'assedio di Antiochia, volle dimettersi da un comando che aveva accettato solo controvoglia; si proponeva persino di lasciare i crociati per ritornare nella solitudine; ma Tancredi, prevedendo il cattivo effetto che avrebbe prodotto la sua partenza, visto soprattutto che egli era come l'anima della spedizione, gli fece giurare di non abbandonare coloro che avevano riposto la loro fiducia in lui. Si distinse all'asse dio di Gerusalemme nel 1099 e, dopo la presa di questa città, il nuovo patriarca lo nominò suo vicario generale, durante la sua assenza.
Fondazione e fine vita
Di ritorno in Occidente, fonda l'abbazia di Neumoutier nelle Fiandre dove muore nel 1115, lasciando dietro di sé un culto locale.
Lasciò l'Oriente all'inizio del XII secolo e fondò l'abbazia d i Neumoutier vicino a Huy, nelle Fiandre. Il monastero era dell'Ordine di Sant'Agostino, sott o l'invocazione di san Giovanni Battista. Lo fondò a spese di Lambert de Clermont e di C onan de Montzigu, i comp agni del suo viaggio e del suo ritorno da Gerusalemme, e lo affidò a dei canonici regolari. Vi morì l'8 luglio 1115. Nel 1242, il suo corpo fu esumato e trasportato nella cripta della chiesa. Quando fu restaurata nel XVIII secolo, le sue ossa, collocate in una cassa, furono depositate nella sacrestia. Si trova il suo nome nei calendari delle Fiandre alla data dell'8 luglio.
Fonti
Riferimento al Dictionnaire hagiographique di Migne.
Tratto da Migne: Dictionnaire hagiographique et des abbayes.
Iconografia
Segni e attributi
Entità
Rete del racconto
I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.
Domande frequenti su Beato Pietro l'Eremita
Chi era Beato Pietro l'Eremita?
Nobile di Amiens divenuto eremita, Pietro fu l'istigatore e uno dei capi della prima crociata dopo un pellegrinaggio in Terra Santa. Dopo la presa di Gerusalemme, tornò in Europa per fondare l'abbazia di Neumoutier nell'attuale Belgio, dove morì nel 1115.
Di cosa è Beato Pietro l'Eremita santo patrono?
Patronati di Beato Pietro l'Eremita: Neumoutier.
Come si riconosce Beato Pietro l'Eremita nell’arte cristiana?
Nell’iconografia, Beato Pietro l'Eremita è riconoscibile da: abito da eremita, croce e cavalcatura (asino).
Quali santi furono contemporanei di Beato Pietro l'Eremita?
Tra i suoi contemporanei figurano: San Norberto di Magdeburgo, San Bernardo di Chiaravalle, Santo Stefano d'Ungheria e San Artaudo di Belley.
Quando morì Beato Pietro l'Eremita?
Beato Pietro l'Eremita morì verso il 1115.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Carriera militare in gioventù
- Pellegrinaggio a Gerusalemme
- Incontro con papa Urbano II
- Predicazione della prima crociata
- Assedio di Antiochia nel 1097
- Assedio di Gerusalemme nel 1099
- Nomina a vicario generale del patriarca di Gerusalemme
- Fondazione dell'abbazia di Neumoutier
- Traslazione del corpo nel 1242