11 novembre 19° secolo

Vincenza Maria Poloni

Religiosa italiana, Vincenza Maria Poloni fondò a Verona l'istituto delle Suore della Misericordia, dedito al servizio dei poveri e dei malati. Beatificata nel 2008, è stata canonizzata il 19 ottobre 2025 da papa Leone XIV.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nata a Verona nel 1802, Luigia Poloni cresce in una famiglia numerosa e cristiana prima di orientare la sua vita al servizio dei più bisognosi.

    Luigia Francesca Maria Poloni nasce il 26 gennaio 1802 a Verona, allora sotto dominazione napoleonica e poi austriaca, e viene battezzata lo stesso giorno nella chiesa di Santa Maria Antica. È l'ultima dei dodici figli di Gaetano Poloni, speziale e mercante, e di Margherita Biadego, proveniente da una famiglia di notai. Cresciuta in un ambiente profondamente cristiano, fin dall'infanzia si imbeve dei valori della fede, della preghiera e della solidarietà verso i più deboli. Dopo la morte del padre, si dedica maggiormente alla preghiera e al servizio del prossimo. La sua vocazione matura sotto la direzione spirituale del beato Carlo Steeb, sacerdote di origine tedesca convertito dal luteranesimo e stabilitosi a Verona, che diventa la sua guida e la orienta verso una vita di carità. Secondo le fonti agiografiche, è curando i malati durante l'epidemia di colera del 1836 che conferma la sua chiamata a dedicarsi interamente ai poveri e ai sofferenti. Questa esperienza decisiva prepara la fondazione, qualche anno più tardi, della comunità alla quale dedicherà il resto della sua esistenza. Muore a Verona l'11 novembre 1855.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    Insieme al beato Carlo Steeb, Vincenza Maria Poloni fonda a Verona l'istituto delle Sorelle della Misericordia, dedito alla cura dei malati e dei poveri.

    Il 2 novembre 1840, Luigia Poloni inaugura con tre compagne una vita comunitaria consacrata all'assistenza degli anziani e dei malati presso il Pio Ricovero di Verona. Questa esperienza, sostenuta e accompagnata dal beato Carlo Steeb, dà origine all'istituto delle Sorelle della Misericordia. La nuova congregazione riceve l'approvazione canonica dalla diocesi di Verona il 10 settembre 1848; lo stesso giorno, Luigia pronuncia i suoi voti religiosi e assume il nome di Vincenza Maria. Ispirata dalla spiritualità di san Vincenzo de' Paoli, la comunità si dedica al servizio dei più poveri, alla cura dei malati e all'educazione. Vincenza Maria ne assicura la direzione per circa quindici anni come superiora e madre spirituale. Sotto il suo impulso, l'istituto si sviluppa: secondo le fonti, conta circa quarantotto religiose alla morte della fondatrice. Il suo governo si distingue per prudenza, umiltà e una costante dedizione alle opere di misericordia, rendendo la congregazione un modello di carità cristiana nella Verona del periodo austro-ungarico.

    Teologia 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Vincenza Maria Poloni visse una spiritualità della misericordia incentrata sul servizio di Cristo nei poveri, vissuto con umiltà e abnegazione.

    La spiritualità di Vincenza Maria Poloni si radica nel riconoscimento di Cristo presente nei poveri e nei malati. Alle sue sorelle, avrebbe raccomandato di vedere negli indigenti non degli inferiori, ma dei «padroni» da amare e servire come Cristo stesso. Questa carità concreta, ereditata dalla scuola di san Vincenzo de' Paoli e nutrita dalla direzione del beato Carlo Steeb, si coniuga in lei con una vita interiore di umiltà e di oblio di sé. Le testimonianze sottolineano il suo spirito di servizio, la sua dolcezza nel governo della congregazione e la sua pazienza nella prova. Colpita da un tumore, affronta la sofferenza dei suoi ultimi anni con una fermezza cristiana che segna le sue contemporanee. La sua reputazione di santità, già viva durante la sua vita, si prolunga dopo la sua morte all'interno dell'istituto che aveva fondato e nella città di Verona, dove la sua memoria resta associata alla dedizione verso i più bisognosi. Questa fama di virtù fonda, più di un secolo dopo, l'apertura della sua causa di beatificazione.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Beatificata nel 2008 sotto Benedetto XVI dopo il riconoscimento di un miracolo, Vincenza Maria Poloni è stata canonizzata il 19 ottobre 2025 da papa Leone XIV.

    La causa di beatificazione di Vincenza Maria Poloni si apre a Verona nel 1990. Dopo il riconoscimento di un miracolo attribuito alla sua intercessione, approvato il 17 dicembre 2007, viene beatificata il 21 settembre 2008 a Verona dal cardinale Angelo Amato, in nome di papa Benedetto XVI. Un secondo miracolo apre la via alla sua canonizzazione: secondo le fonti, si tratta della guarigione inspiegabile di una donna cilena che aveva subito nel 2013 una grave lesione dell'aorta che richiedeva un intervento complesso, guarita dopo che la sua intercessione era stata invocata; un'altra fonte menziona la guarigione di una religiosa della congregazione affetta in particolare da un tumore. Questo miracolo è ratificato il 27 gennaio 2025. Vincenza Maria Poloni è canonizzata il 19 ottobre 2025, in piazza San Pietro, da papa Leone XIV, all'interno di un gruppo di sette nuovi santi. La sua festa liturgica è fissata all'11 novembre, giorno della sua morte; la congregazione da lei fondata la celebra anche il 10 settembre, data dell'approvazione dell'istituto e della sua professione religiosa.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    L'istituto delle Suore della Misericordia di Verona perpetua l'opera di Vincenza Maria Poloni, presente oggi in diversi continenti.

    L'eredità di Vincenza Maria Poloni si prolunga attraverso la congregazione delle Suore della Misericordia di Verona, fondata per diffondere l'amore misericordioso di Cristo verso i poveri e i malati. Nata a Verona, la comunità si è diffusa ben oltre l'Italia: secondo le fonti, l'istituto è oggi presente in Europa, in America Latina e in Africa, attraverso diverse decine di comunità. Le religiose vi proseguono le opere di carità, di cura e di educazione ereditate dalla loro fondatrice. La memoria della santa rimane particolarmente viva a Verona, sua città natale e luogo della sua morte, dove il suo corpo fu inizialmente inumato nel cimitero monumentale. Il riconoscimento romano del 2025, rendendola la prima santa veronese dei tempi recenti, ha rinnovato l'attenzione rivolta alla sua figura e al suo messaggio: servire Cristo nella persona dei più bisognosi. Il suo esempio è proposto come modello di misericordia concreta, fedele alla tradizione di carità incarnata a Verona dal beato Carlo Steeb, suo padre spirituale e cofondatore.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    I miracoli di Vincenza Maria Poloni

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    Domande frequenti su Vincenza Maria Poloni

    Chi era Vincenza Maria Poloni?

    Religiosa italiana, Vincenza Maria Poloni fondò a Verona l'istituto delle Suore della Misericordia, dedito al servizio dei poveri e dei malati. Beatificata nel 2008, è stata canonizzata il 19 ottobre 2025 da papa Leone XIV.

    Quali miracoli sono attribuiti a Vincenza Maria Poloni?

    A questo santo sono attribuiti 2 miracoli, in particolare: Guarigione.

    Quali santi furono contemporanei di Vincenza Maria Poloni?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Vincenza Maria Poloni?

    Vincenza Maria Poloni morì verso il 1855.

    Quali sono gli altri nomi di Vincenza Maria Poloni?

    Altre forme del nome: Luigia Francesca Maria Poloni.

    Chi sono i familiari di Vincenza Maria Poloni?

    Familiari di Vincenza Maria Poloni: Gaetano Poloni (padre) e Margherita Biadego (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1855
    2. Canonizzazione nel 2025 da parte di Leone XIV

    Citazioni

    • I poveri sono i nostri padroni: amiamoli e serviamoli come serviremmo Gesù Cristo stesso in persona. https://en.wikipedia.org/wiki/Vincenza_Maria_Poloni