Giovanna di Francia
Figlia di Luigi XI, brevemente regina di Francia, Giovanna di Francia fondò dopo l'annullamento del suo matrimonio l'Ordine dell'Annunziata dedicato alle dieci virtù della Vergine Maria.
I suoi contemporanei
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Biografia
Figlia del re Luigi XI, Giovanna di Francia fu brevemente regina di Francia prima che l'annullamento del suo matrimonio con Luigi XII la portasse a ritirarsi nel suo ducato di Berry.
Giovanna di Francia, detta anche Giovanna di Valois, nasce il 23 aprile 1464 a Nogent-le-Roi. È figlia del re Luigi XI e di Carlotta di Savoia, e sorella del futuro Carlo VIII. Di costituzione fragile e segnata da un'infermità che le valse il soprannome di «Giovanna la zoppa», fin dall'infanzia viene promessa in sposa al cugino Luigi d'Orléans, che sposa l'8 settembre 1476 a Montrichard. L'unione, mai veramente accettata dal marito, rimane senza discendenza. Quando Luigi d'Orléans sale al trono con il nome di Luigi XII nell'aprile 1498 alla morte di Carlo VIII, Giovanna è regina di Francia per pochi mesi soltanto. Il re ottiene l'annullamento del loro matrimonio da papa Alessandro VI il 17 dicembre 1498, per poter sposare Anna di Bretagna. Giovanna accetta la sentenza senza recriminare. Come risarcimento, riceve in appannaggio il ducato di Berry e fa il suo ingresso solenne a Bourges nel 1499, dove conduce da allora un'esistenza ritirata, dedita alla preghiera e al servizio dei poveri. Muore a Bourges il 4 febbraio 1505, all'età di quarant'anni.
Vita e opera
Ritiratasi a Bourges, Giovanna fondò l'Ordine dell'Annunziata, ordine contemplativo dedito all'imitazione delle dieci virtù della Vergine Maria.
Divenuta duchessa di Berry, Giovanna amministra il suo appannaggio con giustizia e generosità, soccorrendo in particolare le vittime della peste a Bourges nel 1499-1500. Aiutata dal suo direttore spirituale, il francescano Gabriele Maria (Gilbert Nicolas), e incoraggiata dall'eremita Francesco di Paola, concepisce il progetto di un nuovo ordine religioso contemplativo dedito a onorare la Vergine Maria. La regola che elabora, intitolata secondo le «dieci virtù della Beata Vergine Maria», propone alle sue religiose di imitare le virtù mariane così come il Vangelo le manifesta. Il primo monastero viene edificato a Bourges a partire dal 1500-1502; le prime undici postulanti arrivano già nel mese di maggio 1500, e la regola riceve l'approvazione pontificia nel febbraio 1502. L'ordine, detto Ordine dell'Annunziata o delle Dieci Virtù di Nostra Signora, si caratterizza per la clausura, il silenzio, l'umiltà, la penitenza e il lavoro. Giovanna emette lei stessa professione in privato il 26 maggio 1504, a Pentecoste, impegnandosi con padre Gabriele Maria a vivere secondo la regola che aveva fondato.
Cammino verso la santità
L'umiltà, la pazienza nella prova e un'intensa devozione mariana caratterizzano la spiritualità di Giovanna di Francia.
La reputazione di santità di Giovanna di Francia si fonda sul modo in cui attraversò l'umiliazione pubblica del ripudio. Secondo le fonti della sua causa, avrebbe detto nell'apprendere la nullità del suo matrimonio: «Sono rimasta ventidue anni con mio marito, durante i quali ho potuto fare poco bene; ora posso supplirvi». Accettò la sentenza senza lagnanze, ringraziando Dio di lasciarla ormai libera di servire sua Madre. La sua spiritualità fu profondamente mariana ed eucaristica: compose un rosario di dieci Ave in onore delle dieci virtù di Maria — castità, prudenza, umiltà, fede, obbedienza, devozione, povertà, pazienza, carità e compassione — che si sforzava di imitare. Venerata per la sua dolcezza, la sua umiltà e la sua carità verso i poveri, fu soprannominata dagli abitanti di Bourges «la Buona Duchessa». La sua devozione alla Croce e alla Passione di Cristo, così come la sua fedeltà nella prova, fecero di lei una figura di pazienza e di abbandono alla volontà divina, che nutrì molto presto la sua fama di santità.
Beatificazione e canonizzazione
Beatificata da Benedetto XIV nel 1742, Giovanna di Francia fu canonizzata da Pio XII il 28 maggio 1950; la sua festa è celebrata il 4 febbraio.
Dopo la sua morte, avvenuta il 4 febbraio 1505, numerosi miracoli, in particolare guarigioni, furono riportati e alimentarono la sua fama di santità. Il processo di canonizzazione fu introdotto fin dal 1614, ma subì lunghi ritardi. Papa Benedetto XIV la beatificò il 21 aprile 1742 ed estese il suo culto a tutta la Francia. La canonizzazione avvenne solo molto più tardi: papa Pio XII proclamò Giovanna di Francia santa il 28 maggio 1950, nella basilica di San Pietro a Roma, ovvero quattrocentoquarantacinque anni dopo la sua morte. La sua festa liturgica è fissata al 4 febbraio, giorno anniversario della sua scomparsa. I suoi resti, inumati nella cappella delle Annunziate a Bourges e rimasti a lungo intatti, furono dispersi e bruciati dagli ugonotti nel 1562, durante le guerre di religione, il che rese impossibile la conservazione di reliquie corporee importanti.
Spiritualità ed eredità
L'Ordine dell'Annunziata fondato da Giovanna di Francia perdura oggi in diversi paesi, perpetuando la spiritualità delle dieci virtù della Vergine.
L'eredità di Giovanna di Francia risiede innanzitutto nell'Ordine dell'Annunziata che ella fondò e che le sopravvisse. Incentrato sull'imitazione delle dieci virtù della Vergine Maria, sulla clausura e sulla contemplazione, quest'ordine si diffuse a partire da Bourges. Se il monastero originario di Bourges fu soppresso durante la Rivoluzione francese, la vita religiosa dell'Annunziata si è mantenuta e si contano ancora oggi monasteri di Annunziate in Francia, in Belgio, in Costa Rica e in Polonia. La diocesi di Bourges conserva la memoria della «Buona Duchessa» e la spiritualità mariana che ella ha lasciato in eredità. La sua figura è volentieri presentata come un modello per le persone provate da situazioni coniugali o familiari difficili, a causa della dignità e della fede con le quali attraversò il ripudio. Regina divenuta religiosa, fondatrice e santa, Giovanna di Francia rimane una figura significativa della spiritualità francese della fine del Medioevo.
Iconografia
Segni e attributi
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Giovanna di Francia
Domande frequenti su Giovanna di Francia
Chi era Giovanna di Francia?
Figlia di Luigi XI, brevemente regina di Francia, Giovanna di Francia fondò dopo l'annullamento del suo matrimonio l'Ordine dell'Annunziata dedicato alle dieci virtù della Vergine Maria.
Per cosa si prega Giovanna di Francia?
Giovanna di Francia è invocato per: les personnes éprouvées par des situations conjugales ou familiales difficiles e persone che affrontano situazioni coniugali o familiari difficili.
Come si riconosce Giovanna di Francia nell’arte cristiana?
Nell’iconografia, Giovanna di Francia è riconoscibile da: abito dell'Annunziata e dieci virtù della Vergine Maria.
Quali miracoli sono attribuiti a Giovanna di Francia?
A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Giovanna di Francia?
Tra i suoi contemporanei figurano: Beato Giovanni di Gesù Maria, Ana de Jesús, Venerabile Anna di Gesù e San Francesco di Sales (Vescovo e Principe di Ginevra).
Quando morì Giovanna di Francia?
Giovanna di Francia morì verso il 1505.
Quali sono gli altri nomi di Giovanna di Francia?
Altre forme del nome: Jeanne de Valois, Jeanne la boiteuse, Joan of France, Joan of Valois, Giovanna di Valois e Juana de Valois.
Chi sono i familiari di Giovanna di Francia?
Familiari di Giovanna di Francia: Louis XI (padre), Charlotte de Savoie (madre), Charles VIII (fratello), Anne de France (Anne de Beaujeu) (sorella) e Louis XII (sposo (matrimonio annullato nel 1498)).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1464-1505
- Canonizzazione nel 1950 da parte di Pio XII
Citazioni
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Sono rimasta ventidue anni con mio marito, durante i quali ho potuto fare poco bene; ora posso supplirvi.
https://www.causesanti.va/it/santi-e-beati/giovanna-di-valois.html