13 maggio 19° secolo

Maria Domenica Mazzarello

Religiosa italiana, cofondatrice con san Giovanni Bosco dell'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice (Salesiane), prima superiora generale, canonizzata nel 1951 da Pio XII.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nata nel 1837 in una famiglia contadina del Piemonte, Maria Domenica Mazzarello trascorre la sua giovinezza lavorando nei vigneti prima che una malattia riorienti la sua vita.

    Maria Domenica Mazzarello nasce il 9 maggio 1837 a Mornese, nel Monferrato (provincia di Alessandria, Piemonte), primogenita di una numerosa famiglia di viticoltori. Cresciuta in una fede solida, lavora fin dall'infanzia nei vigneti al fianco del padre Giuseppe, distinguendosi per energia e resistenza. Verso i quindici anni, entra nell'associazione pia delle Figlie dell'Immacolata, animata nella parrocchia dal sacerdote Domenico Pestarino, che segna durevolmente la sua formazione spirituale. Nel 1860, dopo aver assistito alcuni parenti colpiti dal tifo, contrae lei stessa la malattia; rimane a letto per lunghe settimane e ne recupera la salute solo con forze fisiche ridotte, non potendo più riprendere i duri lavori dei campi. Questa prova orienta la sua vita verso un'altra strada: impara il cucito e apre, con la sua amica Petronilla, un piccolo laboratorio dove insegna alle ragazze povere, avvicinandole al contempo a Dio. Muore il 14 maggio 1881 a Nizza Monferrato, all'età di quarantaquattro anni.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    Insieme a san Giovanni Bosco, fonda nel 1872 l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, ramo femminile della famiglia salesiana dedito all'educazione delle giovani.

    Il laboratorio di cucito e l'oratorio per le ragazze di Mornese diventano la culla di una nuova opera. Nell'ottobre 1867, Maria Domenica e diverse compagne si consacrano alla Vergine sotto il nome di Figlie dell'Immacolata. Don Bosco, che cercava di estendere alle giovani l'opera educativa che svolgeva per i ragazzi, incontra questo gruppo e vi vede il fondamento di una congregazione. Il 5 agosto 1872, a Mornese, Maria Domenica Mazzarello e le sue prime compagne pronunciano i voti religiosi: nasce così l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice (Salesiane di Don Bosco). Eletta prima superiora della comunità, insiste affinché la si chiami piuttosto vicaria, dichiarando secondo la tradizione che la vera superiora è la Madonna. Sotto la sua guida, l'istituto conosce una rapida espansione: la casa madre viene trasferita a Nizza Monferrato nel 1879 e già nel 1877 partono le prime missionarie verso il Sud America. Alla sua morte, l'istituto conta già diverse centinaia di membri ripartite in una trentina di case in Italia, in Francia e in America.

    Teologia 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La sua spiritualità, segnata dall'umiltà, dal lavoro e dalla carità educativa, fa di lei un modello di santità salesiana al femminile.

    La santità di Maria Domenica Mazzarello affonda le radici in una pietà semplice e laboriosa, vissuta nel cuore del quotidiano. Donna poco istruita ma dotata di un grande senso pratico e di un riconosciuto discernimento spirituale, unisce strettamente la vita di preghiera all'impegno educativo verso le giovani povere. La sua umiltà si manifesta nel rifiuto del titolo di superiora e nella convinzione che la direzione dell'istituto spettasse innanzitutto a Maria Ausiliatrice. Formata alla scuola spirituale di Don Bosco, ne condivide la pedagogia fondata sulla bontà, la fiducia e lo spirito di famiglia, apportandovi al contempo la propria sensibilità materna. La tradizione salesiana le attribuisce l'esortazione a rimanere unite e a custodire il senso della vocazione. La sua reputazione di santità, viva durante la sua vita e dopo la sua morte, portò all'apertura del processo informativo diocesano ad Acqui nel 1911, prima tappa della causa che avrebbe portato alla sua beatificazione e poi alla sua canonizzazione.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Beatificata nel 1938 da Pio XI e canonizzata nel 1951 da Pio XII, viene festeggiata il 13 maggio dalla famiglia salesiana.

    Il processo in vista del riconoscimento della santità di Maria Domenica Mazzarello fu introdotto con l'apertura del processo informativo diocesano ad Acqui nel 1911. Fu beatificata il 20 novembre 1938 da papa Pio XI, nella basilica di San Pietro a Roma. La canonizzazione fu celebrata da papa Pio XII il 24 giugno 1951, anch'essa nella basilica di San Pietro. Due guarigioni miracolose furono riconosciute per la causa di canonizzazione: quella di suor Maggiorina Avalle, religiosa salesiana guarita il 15 agosto 1941 a Roppolo Castello (Biella) da una setticemia generalizzata giudicata mortale, e quella di Carla Ramponi, una bambina di otto anni di Castano Primo (Milano) guarita il 24 novembre 1946 da una nefrite acuta. La sua memoria liturgica è celebrata il 13 maggio dalla famiglia salesiana, mentre il Martirologio Romano la menziona al 14 maggio, giorno anniversario della sua morte.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Cofondatrice di un istituto oggi diffuso in tutti i continenti, rimane una figura di primo piano dell'educazione cristiana delle giovani.

    L'eredità di Maria Domenica Mazzarello si misura innanzitutto con l'ampiezza dell'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, divenuto una delle più importanti congregazioni femminili della Chiesa cattolica, presente in tutti i continenti e dedita all'educazione e alla promozione delle giovani secondo il sistema preventivo di Don Bosco. Riconosciuta come cofondatrice e prima superiora generale, è venerata come la madre spirituale delle Salesiane. Le sue spoglie sono conservate e venerate nella basilica di Maria Ausiliatrice a Torino, alto luogo della spiritualità salesiana. Numerose scuole, case di educazione e istituzioni in tutto il mondo portano il suo nome, perpetuando la sua memoria e il suo carisma educativo. Figura di santità ordinaria vissuta nel lavoro e nel servizio ai più giovani, rimane un modello per gli educatori e le comunità salesiane.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    I miracoli di Maria Domenica Mazzarello

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    Domande frequenti su Maria Domenica Mazzarello

    Chi era Maria Domenica Mazzarello?

    Religiosa italiana, cofondatrice con san Giovanni Bosco dell'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice (Salesiane), prima superiora generale, canonizzata nel 1951 da Pio XII.

    Quali miracoli sono attribuiti a Maria Domenica Mazzarello?

    A questo santo sono attribuiti 2 miracoli, in particolare: Guarigione.

    Quali santi furono contemporanei di Maria Domenica Mazzarello?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Maria Domenica Mazzarello?

    Maria Domenica Mazzarello morì verso il 1881.

    Quali sono gli altri nomi di Maria Domenica Mazzarello?

    Altre forme del nome: Marie-Dominique Mazzarello e Mary Domenica Mazzarello.

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1837-1881
    2. Canonizzazione nel 1951 da parte di Pio XII

    Citazioni

    • La vera superiora è la Madonna. https://www.santiebeati.it/dettaglio/32600