Santa Giovanna Delanoue
Commerciante di Saumur convertita al servizio dei poveri, Giovanna Delanoue fondò la Congregazione di Sant'Anna della Provvidenza. Beatificata nel 1947, fu canonizzata da Giovanni Paolo II nel 1982.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nata a Saumur nel 1666 in una famiglia di commercianti, Jeanne Delanoue conobbe una conversione decisiva nel 1693 che la orientò verso il servizio dei più poveri.
Jeanne Delanoue nasce il 18 giugno 1666 a Saumur, nell'Angiò, sulle rive della Loira. Ultima di una famiglia di dodici figli, è figlia di commercianti che gestivano un modesto negozio di merceria nel quartiere di Fenêt, vicino al santuario mariano di Notre-Dame-des-Ardilliers, molto frequentato dai pellegrini. Suo padre muore quando lei ha sei anni e la giovane Jeanne aiuta la madre a far vivere l'attività, vendendo in particolare oggetti di pietà ai pellegrini. Donna avveduta negli affari, si mostra inizialmente attaccata al guadagno. La svolta avviene nel 1693, poco dopo la morte della madre: l'incontro, a Pentecoste, con un'umile pellegrina vedova venuta da Rennes, Françoise Fouchet, e la scoperta della miseria circostante la sconvolgono. Decide allora di chiudere la sua attività per consacrarsi interamente ai poveri, ai malati, agli orfani e agli anziani. Muore a Saumur il 17 agosto 1736, esausta per decenni di dedizione, lasciando dietro di sé un'opera caritatevole e una congregazione già stabilita in diverse case.
Vita e opera
A partire dalla propria casa di Saumur, Jeanne Delanoue sviluppò opere di accoglienza per gli indigenti e fondò la Congregazione di Sant'Anna della Provvidenza.
Dopo la sua conversione, Jeanne Delanoue trasforma la sua casa di Saumur, dotata di cantine e dispense come quelle dei mercanti di vino, in un rifugio per i bambini abbandonati, i malati, gli anziani e gli indigenti. Verso il 1698 apre un primo ospizio battezzato "La Provvidenza", poi, di fronte all'afflusso dei bisognosi, una casa più vasta conosciuta con il nome di "La Grande Provvidenza". Durante la grande carestia e il rigido inverno che colpiscono il regno, la sua opera accoglie un gran numero di poveri. Diverse giovani donne, conquistate dal suo esempio, vengono ad aiutarla a partire dal 1704: è l'origine della Congregazione di Sant'Anna della Provvidenza di Saumur, le cui costituzioni sono approvate dall'autorità diocesana nel 1709. Secondo la tradizione, Jeanne ricevette i consigli di san Luigi Maria Grignion de Montfort, che predicava allora nella regione. Sotto il nome religioso di Jeanne de la Croix, struttura la comunità e moltiplica le fondazioni, tanto che alla sua morte nel 1736 l'istituto contava già una dozzina di comunità al servizio dei più bisognosi.
Cammino verso la santità
La sua spiritualità unisce un radicale spogliamento personale a un servizio incondizionato dei poveri, riconosciuto come espressione della carità di Cristo.
Il cammino di santità di Jeanne Delanoue è segnato da una netta rottura con il suo iniziale attaccamento al denaro e al benessere. Una volta colta dalla chiamata a servire i poveri, abbraccia una vita di povertà volontaria, di penitenza e di preghiera, condividendo le condizioni di vita di coloro che accoglie. La sua carità si esercita senza sosta verso i più emarginati: malati contagiosi, mendicanti, anziani senza risorse e madri abbandonate. Questa radicalità evangelica, sostenuta da un'intensa vita interiore e da una devozione alla Divina Provvidenza, le valse molto presto una reputazione di santità a Saumur e nell'Angiò. Il nome religioso che adotta, Jeanne de la Croix, traduce il senso che dava al suo impegno: una partecipazione alle sofferenze di Cristo attraverso il servizio dei più poveri. La Chiesa ha riconosciuto nell'eroicità delle sue virtù e nella coerenza di tutta la sua vita il fondamento della sua beatificazione e poi della sua canonizzazione.
Beatificazione e canonizzazione
Beatificata da Pio XII nel 1947, Jeanne Delanoue fu canonizzata da Giovanni Paolo II il 31 ottobre 1982; la sua festa è celebrata il 17 agosto.
Il processo in vista del riconoscimento della santità di Jeanne Delanoue giunse a compimento nel XX secolo. Fu beatificata da papa Pio XII il 9 novembre 1947, a Roma (una fonte ufficiale indica il 5 novembre, ma la data del 9 novembre è quella più comunemente accettata). La causa di canonizzazione fu poi proseguita, e fu papa Giovanni Paolo II a proclamarla santa il 31 ottobre 1982, durante una cerimonia in cui fu canonizzata insieme alla beata Marguerite Bourgeoys, fondatrice della Congregazione di Nostra Signora di Montréal. La sua festa liturgica è fissata al 17 agosto, giorno anniversario della sua morte. Le fonti consultate sottolineano soprattutto il riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù e della sua carità verso i poveri; il dettaglio dei miracoli approvati per la beatificazione e la canonizzazione non è precisato in modo concorde dalle fonti accessibili, e non viene dunque riportato qui.
Spiritualità ed eredità
La sua congregazione è perdurata e si è internazionalizzata; la sua memoria rimane viva a Saumur e nella diocesi di Angers.
L'eredità di Jeanne Delanoue si prolunga attraverso la Congregazione di Sant'Anna della Provvidenza, che ha fondato a Saumur e che si è mantenuta fino ad oggi. Nel corso del tempo, l'istituto si è diffuso fuori dalla Francia: i suoi membri, talvolta designati come Serve dei poveri di Jeanne Delanoue, sono presenti in particolare in Madagascar e in Indonesia (Sumatra), proseguendo la missione di servizio ai più bisognosi. A Saumur, sua città natale, la sua memoria rimane legata alla sua opera caritatevole, e la diocesi di Angers la celebra come una delle sue grandi figure di santità, con diversi luoghi e una parrocchia che portano il suo nome. Modello di carità attiva e di dedizione ai poveri, Jeanne Delanoue è onorata come una santa del servizio agli indigenti, nella scia dei grandi fondatori di opere caritative del XVII e XVIII secolo francese.
Domande frequenti su Santa Giovanna Delanoue
Chi era Santa Giovanna Delanoue?
Commerciante di Saumur convertita al servizio dei poveri, Giovanna Delanoue fondò la Congregazione di Sant'Anna della Provvidenza. Beatificata nel 1947, fu canonizzata da Giovanni Paolo II nel 1982.
Quali santi furono contemporanei di Santa Giovanna Delanoue?
Tra i suoi contemporanei figurano: Venerabile Agnese di Gesù, Beata Maria Anna di Gesù, Sant'Alfonso Maria de' Liguori e Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe di Gesù.
Quando morì Santa Giovanna Delanoue?
Santa Giovanna Delanoue morì verso il 1736.
Quali sono gli altri nomi di Santa Giovanna Delanoue?
Altre forme del nome: Jeanne de la Croix, Joan of the Cross e Giovanna Delanoue.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1736
- Canonizzazione nel 1982 da parte di Giovanni Paolo II