Alfonso Maria Fusco
Sacerdote italiano di Angri, Alfonso Maria Fusco (1839-1910) fondò nel 1878 la congregazione delle Suore di San Giovanni Battista, dedita all'educazione degli orfani e dei bambini poveri. Beatificato nel 2001 e canonizzato nel 2016.
I suoi contemporanei
Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.
Lettura guidata
Sezioni di lettura: 5
Biografia
Nato ad Angri nel 1839 da una famiglia di contadini, Alfonso Maria Fusco fu ordinato sacerdote nel 1863 dopo una precoce vocazione.
Alfonso Maria Fusco nasce il 23 marzo 1839 ad Angri, in provincia di Salerno, nel Regno delle Due Sicilie. È il primogenito di Aniello Fusco e Giuseppina Schiavone, una coppia di coltivatori profondamente devoti. Secondo la tradizione riportata dalla sua congregazione e dalle fonti agiografiche, i suoi genitori, rimasti a lungo senza figli, avrebbero ottenuto la sua nascita dopo essersi raccomandati a sant'Alfonso Maria de' Liguori; un religioso redentorista avrebbe annunciato loro che avrebbero avuto un figlio, che avrebbero chiamato Alfonso e che sarebbe diventato sacerdote. Sensibile fin dall'infanzia alla sofferenza dei poveri, manifesta molto presto il desiderio di consacrarsi a Dio. Il 5 novembre 1850 entra nel seminario vescovile di Nocera dei Pagani, dove prosegue gli studi con impegno. Viene ordinato sacerdote il 29 maggio 1863, domenica di Pentecoste. Tornato ad Angri, il giovane sacerdote si dedica al ministero parrocchiale e alla catechesi, prestando particolare attenzione ai bambini abbandonati e alle famiglie indigenti della sua città natale, in Campania. Muore ad Angri il 6 febbraio 1910, a quasi settantun anni.
Vita e opera
Nel 1878, Alfonso Maria Fusco fonda ad Angri la congregazione delle Suore di San Giovanni Battista, dedicata all'educazione degli orfani e dei bambini poveri.
L'opera principale di Alfonso Maria Fusco è la fondazione, il 26 settembre 1878 ad Angri, di una congregazione religiosa femminile inizialmente chiamata Battistine del Nazareno, poi Suore di San Giovanni Battista. Per questo si avvale di Maddalena Caputo, originaria di Angri, che ne diviene la prima superiora con il nome di suor Crocifissa, e di alcune giovani compagne. La casa madre, modesta, è chiamata «Piccola Casa della Provvidenza», nome che esprime la fiducia del fondatore nella Provvidenza divina. Il carisma dell'istituto consiste nel vivere un'unione sponsale con Cristo al servizio dei più piccoli e dei più poveri, in particolare attraverso l'educazione e l'istruzione delle fanciulle orfane e indigenti. Nel 1889, il fondatore apre l'Opera degli Artigianelli, un orfanotrofio a cui aggiunge una scuola destinata a formare i giovani a un mestiere. Le regole della congregazione sono approvate nel 1888. Per la sua azione educativa presso la gioventù povera del Mezzogiorno, Alfonso Maria Fusco è stato talvolta soprannominato «il Don Bosco del Sud».
Cammino verso la santità
Fusco si distinse per la sua devozione all'Eucaristia e alla Passione, la sua fiducia nella Provvidenza e la sua tenerezza materna verso gli orfani.
La spiritualità di Alfonso Maria Fusco si radica in una fede viva e in una fiducia totale nella Provvidenza divina, di cui testimonia fin dal nome la «Piccola Casa della Provvidenza». Le fonti agiografiche sottolineano la sua profonda devozione all'Eucaristia e alla Passione di Cristo, nonché una pietà filiale verso la Vergine Addolorata. Visse e insegnò la povertà, la purezza e l'obbedienza, e diede prova di una tenerezza tutta materna nei confronti degli orfani e dei poveri che accoglieva. Ponendo la santità al centro del suo progetto, invitava le sue figlie spirituali alla ricerca della perfezione evangelica; gli si attribuisce l'esortazione «Facciamoci santi seguendo Gesù da vicino». Conformemente alla figura di san Giovanni Battista, patrono della sua congregazione, propose come motto le parole del precursore: «Preparate la via del Signore» (Luca 3, 4). La sua reputazione di santità, già percepibile durante la sua vita, si confermò dopo la sua morte avvenuta ad Angri il 6 febbraio 1910, e condusse all'apertura della sua causa di beatificazione.
Beatificazione e canonizzazione
Beatificato da Giovanni Paolo II nel 2001 e canonizzato da papa Francesco nel 2016 in seguito al riconoscimento di due miracoli, viene festeggiato il 6 febbraio.
Dopo l'esame della sua causa, Alfonso Maria Fusco è beatificato il 7 ottobre 2001 da papa Giovanni Paolo II, in Piazza San Pietro a Roma. Il miracolo riconosciuto per la sua beatificazione è la guarigione, nel febbraio 1998, di un bambino affetto da malaria cerebrale accompagnata da un coma prolungato. In seguito al riconoscimento di un secondo miracolo — la guarigione da un'emorragia subaracnoidea avvenuta nel 2009 in una religiosa battistina —, il cui decreto fu approvato nel 2016, è proclamato santo il 16 ottobre 2016 da papa Francesco, in Piazza San Pietro a Roma. Durante questa celebrazione, è canonizzato insieme ad altri sei beati, tra i quali José Gabriel del Rosario Brochero, José Sánchez del Río, Manuel González García, Lodovico Pavoni, Salomon Leclercq ed Elisabetta della Trinità. La sua memoria liturgica è fissata al 6 febbraio, giorno della sua morte, secondo il Martirologio Romano; la sua congregazione lo celebra il 7 febbraio.
Spiritualità ed eredità
Le Suore di San Giovanni Battista da lui fondate proseguono la sua opera educativa e caritatevole in diversi continenti.
L'eredità di Alfonso Maria Fusco si perpetua attraverso la congregazione delle Suore di San Giovanni Battista, dette Battistine, da lui fondata ad Angri. Fedele al suo carisma di educazione e di servizio verso i bambini poveri e gli orfani, l'istituto si è progressivamente esteso oltre l'Italia: oggi è presente in una quindicina di paesi distribuiti su quattro continenti, dove le religiose operano in scuole, orfanotrofi e opere sociali. Angri, sua città natale, rimane il cuore di questa memoria: la casa madre e le istituzioni scolastiche portano il suo nome. Figura della carità educativa del Mezzogiorno italiano, talvolta accostato a san Giovanni Bosco per la sua dedizione alla gioventù svantaggiata, è onorato come un modello di fiducia nella Provvidenza e di attenzione ai più piccoli. La sua festa è celebrata il 6 febbraio.
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Alfonso Maria Fusco
Domande frequenti su Alfonso Maria Fusco
Chi era Alfonso Maria Fusco?
Sacerdote italiano di Angri, Alfonso Maria Fusco (1839-1910) fondò nel 1878 la congregazione delle Suore di San Giovanni Battista, dedita all'educazione degli orfani e dei bambini poveri. Beatificato nel 2001 e canonizzato nel 2016.
Quali miracoli sono attribuiti a Alfonso Maria Fusco?
A questo santo sono attribuiti 2 miracoli, in particolare: Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Alfonso Maria Fusco?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Alfonso Maria Fusco?
Alfonso Maria Fusco morì verso il 1910.
Quali sono gli altri nomi di Alfonso Maria Fusco?
Altre forme del nome: Alphonse-Marie Fusco e Alphonsus Mary Fusco.
Chi sono i familiari di Alfonso Maria Fusco?
Familiari di Alfonso Maria Fusco: Aniello Fusco (padre) e Giuseppina Schiavone (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1910
- Canonizzazione nel 2016 da parte di Francesco
Citazioni
-
Preparate la via del Signore
https://nominis.cef.fr/contenus/saint/11418/Saint-Alphonse-Marie-Fusco.html -
Facciamoci santi seguendo Gesù da vicino
https://www.santiebeati.it/dettaglio/40525