Giovanni Battista Scalabrini
Vescovo di Piacenza e fondatore dei Missionari di San Carlo (Scalabriniani), Giovanni Battista Scalabrini (1839-1905) consacrò il suo episcopato agli emigranti italiani e fu canonizzato nel 2022 come «padre dei migranti».
I suoi contemporanei
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Biografia
Nato nel 1839 vicino a Como, Giovanni Battista Scalabrini fu ordinato sacerdote nel 1863 e poi nominato vescovo di Piacenza nel 1876, incarico che esercitò per quasi trent'anni fino alla sua morte nel 1905.
Giovanni Battista Scalabrini nasce l'8 luglio 1839 a Fino Mornasco, in provincia di Como, in Lombardia, allora parte del Regno Lombardo-Veneto. Terzo di una numerosa famiglia di modeste condizioni, entra nel seminario diocesano Sant'Abbondio di Como e riceve l'ordinazione sacerdotale il 30 maggio 1863. Giovane sacerdote, insegna in seminario, di cui diventa rettore, e si distingue per il suo zelo pastorale, in particolare durante un'epidemia di colera e come parroco della parrocchia di San Bartolomeo a Como. La sua dedizione alla catechesi gli vale, da parte di Papa Pio IX, il soprannome di «apostolo del catechismo». Nel 1876, a soli trentasei anni, viene nominato vescovo di Piacenza; consacrato a Roma all'inizio dell'anno, prende possesso della sua sede nel febbraio 1876. Per ventinove anni governa questa diocesi con un'attenzione particolare per i più poveri, gli operai e i fedeli delle campagne, moltiplicando le visite pastorali. Muore a Piacenza il 1° giugno 1905, all'età di sessantacinque anni, poco dopo un ultimo viaggio presso i suoi missionari in Brasile.
Vita e opera
Colpito dall'ampiezza dell'emigrazione italiana, Scalabrini fonda nel 1887 i Missionari di San Carlo (Scalabriniani), e nel 1895 le Suore missionarie, per accompagnare spiritualmente e materialmente gli emigrati.
Nel corso delle sue visite pastorali, Scalabrini prende coscienza dell'ampiezza dell'emigrazione che svuota le campagne della sua diocesi: tra il 1875 e il 1915, quasi nove milioni di italiani lasciano il loro paese, principalmente verso il Brasile, l'Argentina e gli Stati Uniti. Convinto che questi migranti, spesso isolati e sfruttati, rischino di perdere la fede e la loro dignità, fa del loro accompagnamento l'opera maggiore della sua vita. Il 28 novembre 1887, fonda a Piacenza la Congregazione dei Missionari di San Carlo, chiamati Scalabriniani, destinata a seguire gli emigrati nelle terre di accoglienza. Nel 1889, crea l'Associazione San Raffaele per la protezione degli emigranti, e il 25 ottobre 1895 stabilisce il ramo femminile, le Suore missionarie di San Carlo Borromeo. Al di là dell'azione ecclesiale, interviene presso i pubblici poteri per una legislazione che protegga gli emigranti. Sollecito di conoscere direttamente le condizioni di vita dei suoi fedeli dispersi, si reca negli Stati Uniti nel 1901, dove visita le comunità italiane, poi in Brasile nel 1904. Quest'opera missionaria, attenta sia alla dimensione spirituale che ai bisogni concreti dei migranti, gli varrà il titolo di «padre dei migranti».
Cammino verso la santità
Pastore instancabile, Scalabrini unisce un'intensa vita eucaristica e mariana a una carità concreta verso i poveri e gli emigrati, il che ha portato al riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù.
La santità di Scalabrini si dispiega nell'esercizio quotidiano del suo ufficio episcopale, che vive come un servizio totale alle anime affidate alla sua custodia. La sua spiritualità è profondamente eucaristica e mariana, nutrita dall'orazione e dall'adorazione, e si traduce in un'attenzione costante verso i più umili: poveri, operai, malati ed emigrati. Promotore instancabile della catechesi e della formazione del clero, concepisce l'episcopato non come un onore ma come una paternità spirituale esigente. Il suo sguardo sui migranti, che considera fratelli in cui si manifesta il volto di Cristo, testimonia una carità pastorale in anticipo sui tempi. Questa reputazione di santità, già percepita durante la sua vita, si conferma dopo la sua morte. La Chiesa riconosce l'eroicità delle sue virtù il 16 marzo 1987, tappa che gli conferisce il titolo di venerabile e apre la via alla sua beatificazione. Al momento della canonizzazione, papa Francesco sottolineerà in lui un modello per i vescovi e per tutta la Chiesa, invitando a guardare il migrante «con lo sguardo di Cristo» e a promuovere una cultura dell'incontro.
Beatificazione e canonizzazione
Beatificato da Giovanni Paolo II nel 1997, Scalabrini è stato canonizzato da papa Francesco il 9 ottobre 2022, il quale ha dispensato dal requisito di un secondo miracolo; la sua festa è fissata al 1° giugno.
Il processo di beatificazione si è concluso il 9 novembre 1997, quando papa Giovanni Paolo II ha proclamato beato Giovanni Battista Scalabrini in piazza San Pietro. Il miracolo riconosciuto per questa tappa è la guarigione inspiegabile di una religiosa affetta da un tumore ovarico in stadio avanzato. Per la canonizzazione, papa Francesco, dopo aver raccolto il 17 maggio 2022 il parere favorevole dei cardinali, ha decretato il 21 maggio 2022 che il beato sarebbe stato iscritto nel catalogo dei santi. Fatto notevole, il Papa ha dispensato dall'usuale requisito di un secondo miracolo, ritenendo che Scalabrini costituisca un modello per la Chiesa e per i vescovi e volendo «dare un padre ai migranti». La canonizzazione ha avuto luogo il 9 ottobre 2022 in piazza San Pietro, durante una celebrazione in cui è stato proclamato santo insieme al salesiano argentino Artemide Zatti. La sua festa liturgica è fissata al 1° giugno, giorno dell'anniversario della sua morte.
Spiritualità ed eredità
Riconosciuto patrono dei migranti, Scalabrini lascia una posterità internazionale attraverso le congregazioni scalabriniane e numerose opere al servizio dei migranti e dei rifugiati nel mondo.
L'eredità di san Giovanni Battista Scalabrini si prolunga innanzitutto attraverso le due congregazioni da lui fondate, i Missionari di San Carlo e le Suore missionarie di San Carlo Borromeo, presenti oggi in diversi continenti al servizio dei migranti, dei rifugiati e della gente di mare. Attorno a queste famiglie religiose si sono sviluppati centri di studio sulle migrazioni, case di accoglienza e opere pastorali destinate alle comunità sradicate. Figura pioniera della pastorale dei migranti, Scalabrini è onorato come «padre dei migranti» e riconosciuto come loro protettore; è inoltre associato alla diocesi di Piacenza e alla sua città natale di Fino Mornasco. La sua memoria resta viva a Piacenza, dove sono conservate le sue reliquie, e il suo insegnamento sull'accoglienza dello straniero conserva una grande attualità nel magistero contemporaneo. Canonizzandolo, papa Francesco lo ha presentato come un modello per i pastori e un intercessore per tutti coloro che, ancora oggi, sono costretti a lasciare la propria terra.
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Giovanni Battista Scalabrini
Domande frequenti su Giovanni Battista Scalabrini
Chi era Giovanni Battista Scalabrini?
Vescovo di Piacenza e fondatore dei Missionari di San Carlo (Scalabriniani), Giovanni Battista Scalabrini (1839-1905) consacrò il suo episcopato agli emigranti italiani e fu canonizzato nel 2022 come «padre dei migranti».
Di cosa è Giovanni Battista Scalabrini santo patrono?
Patronati di Giovanni Battista Scalabrini: migrants, migranti, émigrés italiens, emigrati italiani, réfugiés, rifugiati, diocèse de Plaisance e diocesi di Piacenza.
Per cosa si prega Giovanni Battista Scalabrini?
Giovanni Battista Scalabrini è invocato per: la protection des migrants et des émigrés, la protezione dei migranti e degli emigrati, les personnes contraintes de quitter leur pays e persone costrette a lasciare il proprio paese.
Quali miracoli sono attribuiti a Giovanni Battista Scalabrini?
A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Giovanni Battista Scalabrini?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Giovanni Battista Scalabrini?
Giovanni Battista Scalabrini morì verso il 1905.
Quali sono gli altri nomi di Giovanni Battista Scalabrini?
Altre forme del nome: Jean-Baptiste Scalabrini e John Baptist Scalabrini.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1905
- Canonizzazione nel 2022 da parte di Francesco