12 luglio 19° secolo

Maria Azelia Guérin Martin

Maria Azelia Guérin, detta Zélie Martin (1831-1877), merlettaia di Alençon e madre di santa Teresa di Lisieux, fu canonizzata il 18 ottobre 2015 da papa Francesco insieme al marito Luigi Martin, prima coppia unita dal matrimonio elevata insieme agli onori degli altari.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nata nel 1831 nell'Orne, Marie-Azélie Guérin divenne merlettaia ad Alençon, sposò Louis Martin nel 1858 e morì di cancro nel 1877, madre di nove figli.

    Marie-Azélie Guérin nasce il 23 dicembre 1831 a Gandelain, nell'Orne, in seno a una famiglia modesta e profondamente cristiana. Attratta fin dalla giovinezza dalla vita religiosa, si presenta alla Congregazione delle Figlie della Carità dell'Hôtel-Dieu di Alençon, ma la superiora la orienta verso un'altra strada. Impara allora il mestiere del merletto e fonda ad Alençon un laboratorio di fabbricazione del punto d'Alençon, che dirige con successo, impiegando diverse operaie. Il 13 luglio 1858, ad Alençon, sposa l'orologiaio Louis Martin, conosciuto poco prima. Dalla loro unione nascono nove figli, di cui quattro muoiono in tenera età; cinque figlie raggiungono l'età adulta, tra le quali Teresa, la futura santa di Lisieux. Colpita da un cancro al seno che si manifesta negli anni 1870, Zélie, come viene chiamata, sopporta la malattia con fede nonostante i dolori crescenti. Muore il 28 agosto 1877 ad Alençon, all'età di quarantacinque anni, lasciando il marito vedovo con cinque figlie, tra cui Teresa, di appena quattro anni.

    Vita 02 / 05

    Vita e opera

    Merlettaia intraprendente e madre di famiglia, Zélie Martin condusse parallelamente un fiorente laboratorio di punto d'Alençon e l'educazione cristiana dei suoi figli.

    L'opera di Marie-Azélie Guérin Martin risiede innanzitutto nel suo mestiere di merlettaia. Sviluppa ad Alençon un'impresa di fabbricazione del punto d'Alençon, merletto rinomato, organizzando il lavoro di diverse operaie a domicilio e assicurando la commercializzazione della produzione; questa attività sostiene la famiglia e testimonia un reale senso di responsabilità e di organizzazione. Suo marito Louis, inizialmente orologiaio-gioielliere, finisce per abbandonare il suo commercio per affiancarla nell'impresa di merletti. Madre di famiglia, Zélie dedica un'energia considerevole all'educazione dei suoi figli, che vuole crescere nella fede e nel lavoro. La sua abbondante corrispondenza, in particolare le lettere indirizzate a suo fratello Isidore Guérin e a sua cognata, così come alle sue figlie, costituisce una testimonianza preziosa sulla vita quotidiana di una famiglia cattolica del XIX secolo francese e sulla sua stessa vita interiore. Attraverso questi scritti traspare la sua attenzione ai poveri, il suo rigore professionale e una tenerezza materna segnata dai ripetuti lutti di figli in tenera età. Il suo focolare, profondamente unito, sarà riconosciuto dalla Chiesa come un modello di santità coniugale e familiare.

    Teologia 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La santità di Zélie Martin si manifestò nella fedeltà coniugale, nel lavoro, nella carità verso i poveri e nell'accettazione cristiana della sofferenza.

    Il cammino spirituale di Zélie Martin si inserisce nell'ordinarietà della vita coniugale e lavorativa, vissuta come una via di santità. Con Luigi, pone Dio al centro della casa; secondo le testimonianze, la volontà divina guida le loro decisioni, in un atteggiamento di abbandono riassunto dalla convinzione che «Dio è il Padrone». La coppia serve i poveri e i malati, che accolgono e soccorrono riconoscendovi il Cristo. Profondamente legata alla preghiera, alla messa quotidiana e all'educazione cristiana dei suoi figli, Zélie attraversa numerose prove: la morte di quattro dei suoi figli in tenera età e, a partire dagli anni 1870, la lunga sofferenza del cancro. Accoglie la malattia e l'avvicinarsi della morte nella fede, sperando nella guarigione pur abbandonandosi alla provvidenza. La sua reputazione di santità cresce dopo la sua morte, alimentata dall'irradiazione di sua figlia Teresa di Lisieux, che descriverà i suoi genitori come «più degni del Cielo che della terra». La Chiesa ha visto nella sua esistenza un esempio di santificazione accessibile agli sposi e alle famiglie, vissuta nel lavoro e nel dovere di stato.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Beatificata a Lisieux il 19 ottobre 2008 e poi canonizzata a Roma il 18 ottobre 2015 da Papa Francesco, Zélie Martin forma con il marito la prima coppia canonizzata insieme.

    La causa dei coniugi Martin, a lungo congiunta a quella della figlia Teresa, fu portata a termine all'inizio del XXI secolo. Marie-Azélie Guérin Martin e il marito Louis furono beatificati insieme il 19 ottobre 2008 a Lisieux, durante una celebrazione presieduta dal cardinale José Saraiva Martins, legato di Papa Benedetto XVI. Il miracolo riconosciuto per la beatificazione fu la guarigione inspiegabile di un neonato italiano, Pietro Schilirò, nato a Monza vicino a Milano il 25 maggio 2002 con una grave patologia polmonare giudicata mortale, e ristabilitosi dopo l'invocazione dei due coniugi. La canonizzazione ebbe luogo il 18 ottobre 2015 a Roma, dove Papa Francesco li iscrisse nel catalogo dei santi durante il Sinodo dei vescovi sulla famiglia. Divennero così la prima coppia unita dal matrimonio ad essere canonizzata congiuntamente. Il miracolo riconosciuto per la canonizzazione fu la guarigione di una bambina spagnola, Carmen Pérez Pons, a Valencia. La loro festa liturgica è fissata al 12 luglio, anniversario del loro matrimonio, celebrato nella notte tra il 12 e il 13 luglio 1858.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Patroni delle coppie e delle famiglie, Luigi e Zelia Martin sono onorati ad Alençon e Lisieux, dove il loro messaggio di santità coniugale risplende nella Chiesa.

    L'eredità di Zelia Martin è indissociabile da quella del marito Luigi e della figlia Teresa di Lisieux, la cui dottrina della «piccola via» affonda le sue radici nell'educazione familiare ricevuta ad Alençon. Riconosciuti come modelli di santità coniugale e familiare, i coniugi Martin sono invocati da numerose coppie e famiglie; sono presentati dalla Chiesa come intercessori per i fidanzati, i coniugi, i genitori e i malati. La loro canonizzazione nel cuore del Sinodo sulla famiglia ha rafforzato la loro figura di patroni delle famiglie cristiane. Il culto si concentra attorno a due luoghi principali: Alençon, dove si trovano la casa natale di Teresa e il santuario dedicato ai santi Luigi e Zelia Martin, e Lisieux, dove la basilica di Santa Teresa conserva le loro reliquie. Reliquiari dei due sposi circolano in pellegrinaggio in tutto il mondo. Ogni 12 luglio, la loro festa liturgica dà luogo a celebrazioni e novene per le famiglie. La loro corrispondenza, edita e tradotta, continua ad alimentare una spiritualità del quotidiano accessibile ai laici.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    I miracoli di Maria Azelia Guérin Martin

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    Domande frequenti su Maria Azelia Guérin Martin

    Chi era Maria Azelia Guérin Martin?

    Maria Azelia Guérin, detta Zélie Martin (1831-1877), merlettaia di Alençon e madre di santa Teresa di Lisieux, fu canonizzata il 18 ottobre 2015 da papa Francesco insieme al marito Luigi Martin, prima coppia unita dal matrimonio elevata insieme agli onori degli altari.

    Di cosa è Maria Azelia Guérin Martin santo patrono?

    Patronati di Maria Azelia Guérin Martin: Couples mariés, Coppie sposate, Familles, Famiglie, Fiancés e Fidanzati.

    Per cosa si prega Maria Azelia Guérin Martin?

    Maria Azelia Guérin Martin è invocato per: Les couples et les familles, Coppie e famiglie, Les parents, I genitori, Les malades e I malati.

    Quali miracoli sono attribuiti a Maria Azelia Guérin Martin?

    A questo santo sono attribuiti 2 miracoli, in particolare: Guarigione.

    Quali santi furono contemporanei di Maria Azelia Guérin Martin?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Maria Azelia Guérin Martin?

    Maria Azelia Guérin Martin morì verso il 1877.

    Quali sono gli altri nomi di Maria Azelia Guérin Martin?

    Altre forme del nome: Zélie Martin, Marie-Azélie Guérin, Azélie-Marie Guérin Martin e Marie-Azélie Guérin.

    Chi sono i familiari di Maria Azelia Guérin Martin?

    Familiari di Maria Azelia Guérin Martin: Louis Martin (Sposo (santo, canonizzato con lei nel 2015)), Thérèse de Lisieux (Figlia (santa, dottore della Chiesa)), Pauline Martin (Mère Agnès de Jésus) (Figlia (carmelitana di Lisieux)), Marie Martin (Sœur Marie du Sacré-Cœur) (Figlia (carmelitana di Lisieux)), Céline Martin (Sœur Geneviève de la Sainte-Face) (Figlia (carmelitana di Lisieux)), Léonie Martin (Sœur Françoise-Thérèse) (Figlia (visitandina di Caen)) e Isidore Guérin (Fratello (farmacista a Lisieux)).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1877
    2. Canonizzazione nel 2015 da parte di Francesco

    Citazioni

    • Dio è il Padrone. Omelia di beatificazione, vatican.va, 19 ottobre 2008