Caterina Sordini
Caterina Sordini (1770-1824), in religione Maria Maddalena dell'Incarnazione, è una religiosa italiana fondatrice dell'Ordine delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento.
I suoi contemporanei
Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.
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Biografia
Giovinezza di Caterina Sordini, la sua vocazione religiosa e la sua visione fondatrice nel monastero di Ischia di Castro.
Caterina Sordini nacque il 16 aprile 1770 a Porto Santo Stefano, in provincia di Grosseto in Toscana (Italia). Era la quarta dei nove figli di Lorenzo Sordini e Teresa Moizzo, una famiglia benestante e profondamente cristiana.
All'età di sedici anni, suo padre organizzò per lei un matrimonio con Alfonso Capece, un ricco mercante marittimo originario di Sorrento. Sebbene avesse inizialmente accettato questa unione, un evento spirituale sconvolse il suo destino: mentre si adornava con i gioielli offerti dal suo pretendente e si ammirava allo specchio, vide il riflesso di Cristo crocifisso che le rivolse questa domanda: «Vuoi lasciarmi per un altro?».
Colpita da questa grazia, Caterina decise di consacrare la sua vita a Dio. Nel febbraio 1788, con il pretesto di una semplice visita, si recò al monastero delle Terziarie francescane dei Santi Filippo e Giacomo a Ischia di Castro, in provincia di Viterbo, e decise di rimanervi immediatamente, con grande stupore di suo padre. Sei mesi dopo, ricevette l'abito religioso e prese il nome di suor Maria Maddalena dell'Incarnazione.
Il 19 febbraio 1789, mentre puliva il refettorio del monastero, entrò in estasi e ricevette una visione fondatrice, nota come «Giorno del Lume». Vide Gesù su un trono di grazia nel Santissimo Sacramento, circondato da angeli in adorazione vestiti con tuniche bianche e scapolari rossi. Cristo le disse allora: «Ti ho scelta per stabilire l'opera delle adoratrici perpetue che, giorno e notte, mi offriranno la loro umile adorazione...». Questa visione tracciò definitivamente il cammino della sua vocazione.
Vita e opera
Elezione ad badessa, fondazione dell'Ordine delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento e prove dell'esilio sotto l'occupazione napoleonica.
Il 20 aprile 1802, all'età di 32 anni, suor Maria Maddalena dell'Incarnazione viene eletta badessa del monastero di Ischia di Castro. Si dedica immediatamente a riformare la vita regolare della comunità, insistendo sulla povertà e sulla penitenza. È durante il suo abbaziato che si verifica, nel giugno 1802, il miracolo della moltiplicazione della farina: mentre il monastero attraversa un periodo di estrema carestia, ella ordina alle suore di impastare il poco di farina rimasto con fede; l'impasto cresce miracolosamente, permettendo di nutrire l'intera comunità per più di due settimane. La sua reputazione di santità cresce, attirando visitatori illustri come il re Carlo Emanuele IV di Savoia nel 1803.
Forte del sostegno del suo direttore spirituale, padre Giovanni Baldeschi, e del vescovo locale, redige le costituzioni di un nuovo istituto interamente dedicato all'adorazione eucaristica perpetua. Il 31 maggio 1807, lascia Ischia di Castro per Roma. L'8 luglio dello stesso anno, si stabilisce con alcune compagne nell'antico convento dei Santi Gioacchino e Anna, vicino al Quirinale, fondando così ufficialmente l'Ordine delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento.
L'esistenza della giovane fondazione viene rapidamente messa alla prova dalla storia. Nel 1808, durante l'occupazione francese di Roma da parte delle truppe napoleoniche, il convento viene confiscato e l'ordine soppresso. Madre Maria Maddalena viene esiliata in Toscana, a Porto Santo Stefano. Lungi dallo scoraggiarsi, vi raccoglie un nuovo gruppo di giovani desiderose di condividere la sua vita di preghiera.
Dopo la caduta di Napoleone e il ritorno dall'esilio di papa Pio VII, torna a Roma il 19 marzo 1814 con le sue compagne e si stabilisce presso la chiesa di Sant'Anna al Quirinale. Il 13 febbraio 1818, papa Pio VII approva solennemente l'istituto e le sue costituzioni. L'abito ufficiale delle religiose viene allora definito: una tunica bianca (simbolo di purezza), un velo nero e uno scapolare rosso (simbolo della Passione e dell'amore di Cristo) sul quale è ricamato un ostensorio.
Cammino verso la santità
Ultimi anni di vita contemplativa a Roma, doni mistici, morte e apertura della causa di beatificazione.
Madre Maria Maddalena dell'Incarnazione trascorre gli ultimi anni della sua vita a Roma, governando la sua comunità con saggezza e dedicandosi a un'intensa preghiera contemplativa. È gratificata da numerosi doni mistici, da guarigioni spirituali e fisiche attribuite alle sue preghiere, nonché da profezie (aveva in particolare annunciato in anticipo la deportazione e poi il ritorno trionfale di Papa Pio VII). Sentendo avvicinarsi la fine, predice la propria morte alcuni mesi prima che essa avvenga. Si spegne santamente a Roma il 29 novembre 1824, all'età di 54 anni. Inizialmente inumata a Sant'Anna al Quirinale, la sua salma viene trasferita nel 1839 nella chiesa di Santa Maria Maddalena a Monte Cavallo, per poi riposare oggi nella cappella a lei dedicata presso il monastero delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento a Roma, dove le sue reliquie sono venerate dai fedeli. Il processo informativo in vista della sua beatificazione si apre a Roma nel 1845. Dopo l'esame minuzioso dei suoi scritti e della sua vita, Papa Giovanni Paolo II promulga il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù il 24 aprile 2001, conferendole così il titolo di Venerabile.
Beatificazione e canonizzazione
Riconoscimento di un miracolo e celebrazione della beatificazione di Caterina Sordini nel 2008.
Il cammino verso la sua beatificazione compie un passo decisivo il 17 dicembre 2007, quando papa Benedetto XVI approva ufficialmente un miracolo attribuito alla sua intercessione. Questo miracolo riguarda la guarigione scientificamente inspiegabile di un malato. La cerimonia di beatificazione viene celebrata il 3 maggio 2008 nella basilica di San Giovanni in Laterano a Roma. La messa solenne è presieduta dal cardinale José Saraiva Martins, allora prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, in rappresentanza di papa Benedetto XVI. La sua memoria liturgica è fissata al 29 novembre, giorno della sua nascita al Cielo.
Spiritualità ed eredità
La spiritualità eucaristica e riparatrice della beata, e l'espansione mondiale del suo ordine.
La spiritualità della beata Maria Maddalena dell'Incarnazione è integralmente eucaristica e riparatrice. Ella concepiva l'adorazione perpetua non come un semplice esercizio di pietà isolato, ma come una missione ecclesiale di intercessione continua per la salvezza del mondo e il sostegno della Chiesa. Per lei, l'Eucaristia era il rimedio supremo alle crisi della società e alla perdita dei punti di riferimento spirituali della sua epoca.
Amava ripetere questa preghiera che riassume tutto il suo slancio spirituale: «Che Gesù sia conosciuto, amato, adorato e ringraziato in ogni istante nel Santissimo e Divin Sacramento!».
Oggi, l'Ordine delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento (spesso chiamate Sacramentine in Italia) perpetua fedelmente il suo carisma. L'istituto conta più di 90 monasteri contemplativi sparsi in tutto il mondo, in particolare in Europa, America, Africa e Asia, mantenendo giorno e notte una catena ininterrotta di preghiera davanti al Santissimo Sacramento esposto.
Iconografia
Segni e attributi
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Caterina Sordini
Domande frequenti su Caterina Sordini
Chi era Caterina Sordini?
Caterina Sordini (1770-1824), in religione Maria Maddalena dell'Incarnazione, è una religiosa italiana fondatrice dell'Ordine delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento.
Come si riconosce Caterina Sordini nell’arte cristiana?
Nell’iconografia, Caterina Sordini è riconoscibile da: tonaca bianca, velo nero e scapolare rosso con un ostensorio ricamato.
Quali miracoli sono attribuiti a Caterina Sordini?
A questo santo sono attribuiti 2 miracoli, in particolare: Moltiplicazione / provvidenza e Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Caterina Sordini?
Tra i suoi contemporanei figurano: Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe di Gesù, Sant'Alfonso Maria de' Liguori, Jesús María Echavarría Aguirre e Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù.
Quando morì Caterina Sordini?
Caterina Sordini morì verso il 1824.
Quali sono gli altri nomi di Caterina Sordini?
Altre forme del nome: Maria Maddalena dell'Incarnazione e Marie-Madeleine de l'Incarnation.
Chi sono i familiari di Caterina Sordini?
Familiari di Caterina Sordini: Lorenzo Sordini (padre), Teresa Moizzo (madre) e Alfonso Capece (fidanzato).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1824
- Beatificazione nel 2008 da parte di Benedetto XVI
Citazioni
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Vuoi lasciarmi per un altro?
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Ti ho scelta per stabilire l'opera delle adoratrici perpetue che, giorno e notte, mi offriranno la loro umile adorazione...
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Che Gesù sia conosciuto, amato, adorato e ringraziato in ogni istante nel Santissimo e Divin Sacramento!
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