8 febbraio 20° secolo

Maria Josefa Alhama y Valera

Maria Josefa Alhama y Valera (Madre Speranza) è stata una religiosa spagnola, fondatrice delle Ancelle e dei Figli dell'Amore Misericordioso, e del Santuario di Collevalenza.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita e giovinezza di Maria Josefa Alhama y Valera in Spagna, e i suoi inizi nella vita religiosa.

    María Josefa Alhama Valera nasce il 29 settembre 1893 (secondo i registri parrocchiali) o il 30 settembre 1893 (secondo lo stato civile) a Santomera, nella provincia di Murcia in Spagna. È la primogenita dei nove figli di José Antonio Alhama, un bracciante agricolo, e di María del Carmen Valera, casalinga. La sua famiglia vive in una grande povertà. Notando la sua intelligenza precoce, un vicino suggerisce ai genitori di affidarla al parroco, Don Manuel Aliaga. Verso l'età di sei o sette anni, si trasferisce così presso il sacerdote, che vive con le sue due sorelle. È lì che riceve un'istruzione di base, impara a leggere, a scrivere e a occuparsi delle faccende domestiche. Fin dall'infanzia, prova un amore profondo per Gesù. Il 15 ottobre 1914, giorno della festa di santa Teresa d'Avila, lascia la casa del parroco per entrare nel convento delle Figlie del Calvario (Hijas del Calvario) a Villena. Qui inizia la sua formazione religiosa e pronuncia i voti il 15 agosto 1916 con il nome di suor Esperanza de Jesús Agonizante (Speranza di Gesù Agonizzante). Nel 1921, a causa delle difficoltà del loro istituto, le Figlie del Calvario si fondono con le Missionarie Clarettiane (Misioneras Claretianas). Suor Esperanza trascorre nove anni all'interno di questa congregazione, esercitandovi diverse funzioni. Durante questo periodo, iniziano a manifestarsi in lei fenomeni mistici straordinari, suscitando l'attenzione e talvolta l'incomprensione delle sue superiore e dei direttori spirituali.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    La fondazione delle Ancelle e dei Figli dell'Amore Misericordioso e l'insediamento a Collevalenza.

    Il cuore della missione di Madre Speranza risiede nella fondazione di due istituti religiosi dedicati alla propagazione della devozione all'Amore Misericordioso di Dio. Nella notte di Natale, il 24 dicembre 1930, fonda a Madrid la congregazione delle Ancelle dell'Amore Misericordioso (Ancelle dell'Amore Misericordioso / Esclavas del Amor Misericordioso). L'istituto ha lo scopo di far conoscere Dio non come un giudice severo, ma come un Padre benevolo e pieno di bontà. Le suore si dedicano all'accoglienza e all'educazione dei bambini poveri, degli orfani, nonché alla cura dei malati e degli anziani. Nonostante una povertà estrema e numerose difficoltà iniziali, l'opera si sviluppa rapidamente. Nel maggio 1936, Madre Speranza si reca a Roma con una benefattrice importante, Pilar de Arratia. Si stabiliscono in un quartiere povero della Via Casilina per proseguire il loro apostolato di carità. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Madre Speranza si dedica senza sosta ad alleviare le sofferenze dei feriti e dei bisognosi a Roma. Il 15 agosto 1951, fonda a Roma il ramo maschile della sua opera: la congregazione dei Figli dell'Amore Misericordioso (Figli dell'Amore Misericordioso / Hijos del Amor Misericordioso). Questa congregazione ha come missione l'educazione della gioventù, l'aiuto ai poveri e, in modo molto specifico, il sostegno spirituale e materiale nonché la collaborazione stretta con il clero diocesano. Lo stesso anno, nel 1951, si stabilisce a Collevalenza, una piccola frazione del comune di Todi (Perugia, Italia). È lì che intraprende la costruzione del Santuario dell'Amore Misericordioso, un vasto complesso spirituale destinato a essere un luogo di pellegrinaggio e di riconciliazione. Il santuario viene completato nel 1959.

    other 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Gli ultimi anni di Madre Speranza a Collevalenza e la visita di Papa Giovanni Paolo II.

    Madre Speranza trascorre gli ultimi trent'anni della sua vita a Collevalenza, vivendo in un'intima unione con Dio e offrendosi per la salvezza delle anime e la santificazione dei sacerdoti. La sua reputazione di santità e i numerosi fatti straordinari che circondano la sua vita (fenomeni mistici, saggi consigli spirituali) attirano numerosi pellegrini e personalità della Chiesa. Il 22 novembre 1981, Papa Giovanni Paolo II si reca in pellegrinaggio al Santuario di Collevalenza. Si tratta della sua primissima visita pastorale fuori dal Vaticano dopo l'attentato di cui è stato vittima il 13 maggio 1981 in Piazza San Pietro. Il Sommo Pontefice, che conosceva già Madre Speranza per averla incontrata quando era arcivescovo di Cracovia, vi si reca per rendere grazie alla Divina Misericordia per la sua guarigione. Nel 1982, eleva il santuario al rango di basilica minore. Madre Speranza si spegne serenamente a Collevalenza l'8 febbraio 1983, all'età di 89 anni. Le sue spoglie mortali sono deposte nella cripta del Santuario dell'Amore Misericordioso.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il processo di beatificazione di Madre Speranza e il riconoscimento del miracolo.

    La causa di beatificazione e canonizzazione di Madre Speranza si apre il 9 marzo 1988 nella diocesi di Orvieto-Todi. L'inchiesta diocesana si chiude l'11 febbraio 1990. Il 23 aprile 2002, papa Giovanni Paolo II promulga il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, dichiarandola così venerabile. Il 5 luglio 2013, papa Francesco autorizza la Congregazione delle Cause dei Santi a pubblicare il decreto che riconosce un miracolo attribuito alla sua intercessione. Tale miracolo, avvenuto in Italia nel 1999, riguarda la guarigione rapida, completa e duratura di un bambino affetto da una grave intolleranza alimentare multipla alle proteine. La cerimonia di beatificazione viene celebrata il 31 maggio 2014 presso il Santuario dell'Amore Misericordioso di Collevalenza. È presieduta dal cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, in rappresentanza di papa Francesco.

    Teologia 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità dell'Amore Misericordioso e la posterità dell'opera di Madre Speranza.

    La spiritualità di Madre Speranza è interamente incentrata sulla rivelazione dell'Amore Misericordioso di Dio. Ella concepiva Dio non come un giudice severo in attesa di punire il peccatore, ma come un Padre amorevole, una «tenera Madre», che cerca instancabilmente i suoi figli smarriti per perdonarli, consolarli e renderli felici. Scriveva che Dio cerca l'uomo con un amore così grande che sembra non poter essere felice senza di lui. La sua eredità si perpetua oggi attraverso la Famiglia dell'Amore Misericordioso, che comprende le Ancelle dell'Amore Misericordioso, i Figli dell'Amore Misericordioso, nonché sacerdoti diocesani e laici associati al loro carisma. Il Santuario di Collevalenza rimane un polo spirituale maggiore in Italia, spesso qualificato come «piccola Lourdes dell'Umbria», dove i pellegrini vengono a immergersi nelle piscine di acqua benedetta volute dalla fondatrice e a ricevere il sacramento della riconciliazione.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    I miracoli di Maria Josefa Alhama y Valera

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    Domande frequenti su Maria Josefa Alhama y Valera

    Chi era Maria Josefa Alhama y Valera?

    Maria Josefa Alhama y Valera (Madre Speranza) è stata una religiosa spagnola, fondatrice delle Ancelle e dei Figli dell'Amore Misericordioso, e del Santuario di Collevalenza.

    Quali miracoli sono attribuiti a Maria Josefa Alhama y Valera?

    A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.

    Quali santi furono contemporanei di Maria Josefa Alhama y Valera?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Maria Josefa Alhama y Valera?

    Maria Josefa Alhama y Valera morì verso il 1983.

    Quali sono gli altri nomi di Maria Josefa Alhama y Valera?

    Altre forme del nome: Mère Esperanza de Jesús, Madre Esperanza de Jesús e Esperanza de Jesús Agonizante.

    Chi sono i familiari di Maria Josefa Alhama y Valera?

    Familiari di Maria Josefa Alhama y Valera: José Antonio Alhama (padre) e María del Carmen Valera (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1983
    2. Beatificazione nel 2014 da parte di Francesco

    Citazioni

    • Dio cerca l'uomo con un amore così grande che sembra non poter essere felice senza di lui. https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQHI7NIa9JZivmQjj85-zPeITHsenJDQquvDSiFmWvSwtDAGTcaycgSVU0pKHOpZLUJ6390ZNigxTAswqUGPjMdVG1BEVUewzQcIey9kYc2fTzPu5Twg8HxypZn3_uGyHk1EEmn9ap8zftjloyl2MxvUJg-2DK68PxhoskIZ