23 giugno 20° secolo

Maria Raffaella Cimatti

Maria Raffaella Cimatti (1861-1945) è stata una religiosa italiana delle Suore Ospedaliere della Misericordia. Soprannominata l'Angelo dei malati, si è dedicata al servizio dei sofferenti e ha salvato l'ospedale di Alatri dalla distruzione nel 1944.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita di Santina Cimatti in Emilia-Romagna, la sua giovinezza segnata dalla morte del padre e il suo ingresso tardivo tra le Suore Ospedaliere della Misericordia.

    Santina Cimatti nasce il 6 giugno 1861 a Celle di Faenza, un piccolo villaggio in provincia di Ravenna, in Emilia-Romagna (Italia). È la primogenita di una famiglia modesta e profondamente cristiana. Suo padre, Giacomo Cimatti, lavora come bracciante agricolo, mentre sua madre, Rosa Pasi, è tessitrice. Dopo la nascita di Santina, la coppia dà alla luce numerosi figli, tre dei quali muoiono in tenera età (Domenico, Paolo e Antonio). I due fratelli sopravvissuti, Luigi e Vincenzo, abbracceranno più tardi la vita religiosa presso i Salesiani di Don Bosco. Vincenzo Cimatti diventerà peraltro il fondatore delle opere salesiane in Giappone ed è oggi riconosciuto Venerabile dalla Chiesa.

    La morte prematura del padre nel 1882 costringe Santina a ritardare il suo ingresso in religione. Deve infatti lavorare per aiutare la madre e vegliare sull'educazione dei suoi fratelli minori. Solo dopo l'ingresso dei suoi fratelli tra i Salesiani e grazie alla generosità del suo parroco, don Romualdo Mazzotti, che accetta di ospitare la madre anziana in canonica, Santina è finalmente libera di seguire la sua vocazione.

    Il 4 novembre 1889 entra nella congregazione delle Suore Ospedaliere della Misericordia a Roma, la cui casa madre si trova allora presso l'ospedale San Giovanni. Riceve l'abito religioso l'8 dicembre 1890 con il nome di suor Maria Raffaella e pronuncia i suoi primi voti l'8 dicembre 1891, aggiungendovi il quarto voto proprio della sua congregazione: quello dell'ospitalità. Pronuncerà i suoi voti perpetui nel 1905.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Il suo servizio negli ospedali di Frosinone e Alatri, il suo ruolo di superiora e il suo atto eroico per salvare l'ospedale di Alatri durante la Seconda Guerra Mondiale.

    La vita di suor Maria Raffaella è intimamente legata alla missione della sua congregazione, le Suore Ospedaliere della Misericordia, fondata nel 1821 dalla nobile romana Teresa Orsini Doria Pamphilj Landi per incarnare la misericordia divina presso i malati e gli indigenti negli ospedali. In 1893, suor Maria Raffaella viene inviata all'ospedale San Benedetto di Alatri, nella provincia di Frosinone, per studiarvi l'assistenza infermieristica e lavorare come assistente in farmacia. Viene poi trasferita all'ospedale Umberto I di Frosinone, dove dirige la farmacia per due decenni prima di essere nominata superiora (priora) della comunità locale nel 1921. Nel 1928, ritorna ad Alatri, assumendo nuovamente l'incarico di superiora fino al 1940. Nel 1940, dopo cinquant'anni di vita religiosa, chiede di essere sollevata dalle sue funzioni amministrative per tornare ad essere una semplice suora, dedicandosi umilmente al servizio diretto dei malati, delle consorelle e del personale ospedaliero. È durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1944, durante la difficile ritirata delle truppe tedesche dopo la battaglia di Montecassino, che compie il suo atto più eroico. Le forze di occupazione tedesche avevano minato l'ospedale di Alatri per rallentare l'avanzata alleata. Suor Maria Raffaella, in collaborazione con il vescovo di Alatri, monsignor Edoardo Facchini, interviene coraggiosamente presso il comando tedesco per convincerlo a risparmiare la struttura, sottolineando che la maggior parte dei pazienti non era trasportabile. Grazie al suo intervento, le mine vengono rimosse e l'ospedale, così come la città, vengono salvati dalla distruzione. Questo atto di coraggio e la sua carità instancabile le valgono l'appellativo, da parte della popolazione, di «Angelo dei malati». Colpita da una malattia incurabile diagnosticata nel 1943, rifiuta di essere trasferita in un centro specializzato e sceglie di rimanere all'ospedale di Alatri per proseguirvi la sua missione fino alla morte, avvenuta il 23 giugno 1945.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La reputazione di santità di suor Maria Raffaella, l'apertura della sua causa di beatificazione e il riconoscimento di un miracolo attribuito alla sua intercessione.

    Dopo la sua morte, la reputazione di santità di suor Maria Raffaella Cimatti non cessa di crescere, tanto ad Alatri quanto nella sua Romagna natale. Le testimonianze sulla sua carità eroica, la sua dolcezza e la sua vita di preghiera intensa si moltiplicano.

    La causa di beatificazione è ufficialmente aperta il 6 giugno 1962 nella diocesi di Anagni-Alatri. Il processo diocesano raccoglie le prove delle sue virtù e della sua fama di santità. Il 6 luglio 1993, papa Giovanni Paolo II promulga il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendole così il titolo di Venerabile.

    Per aprire la strada alla sua beatificazione, la Chiesa esamina un miracolo attribuito alla sua intercessione. Si tratta della guarigione inspiegabile di un giovane ragazzo gravemente malato, avvenuta nel maggio 1970 dopo che un'immagine della Venerabile era stata posta sotto il suo cuscino e che delle preghiere erano state rivolte alla sua intenzione. Questo miracolo è ufficialmente riconosciuto da un decreto papale il 15 dicembre 1994.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Beatificazione da parte di papa Giovanni Paolo II nel 1996 e traslazione dei suoi resti intatti nella concattedrale di Alatri nel 2010.

    Suor Maria Raffaella Cimatti è solennemente proclamata beata da papa Giovanni Paolo II il 12 maggio 1996 sul sagrato della basilica di San Pietro a Roma, insieme ad altre figure di santità come il cardinale Alfredo Ildefonso Schuster e il padre Filippo Smaldone.

    La sua festa liturgica è fissata al 23 giugno, giorno della sua nascita al cielo. Il 27 marzo 2010, i suoi resti mortali, ritrovati intatti, sono traslati dalla cappella dell'ex ospedale San Benedetto verso la concattedrale di San Paolo ad Alatri, dove riposano ormai in una cappella dedicata, offerta alla venerazione dei fedeli.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Una spiritualità incentrata sulla Misericordia divina e sul voto di ospitalità, che unisce contemplazione e azione accanto ai malati.

    La spiritualità della beata Maria Raffaella Cimatti poggia interamente sulla contemplazione della Misericordia divina e sull'esercizio del voto di ospitalità. Amava ricordare il significato del suo nome di religione, Raffaella (Raffaele, che significa "Dio guarisce" o "medicina di Dio"), vedendovi un'esigenza spirituale. Ha saputo armonizzare in modo esemplare una vita di intensa azione accanto ai malati e una profonda vita contemplativa. Quando non era al capezzale dei pazienti, trascorreva lunghe ore in adorazione davanti al Santissimo Sacramento o a recitare il rosario. La sua eredità rimane viva attraverso l'azione delle Suore Ospedaliere della Misericordia, che continuano a incarnare il suo carisma di compassione e di servizio disinteressato verso i più vulnerabili.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    I miracoli di Maria Raffaella Cimatti

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    Domande frequenti su Maria Raffaella Cimatti

    Chi era Maria Raffaella Cimatti?

    Maria Raffaella Cimatti (1861-1945) è stata una religiosa italiana delle Suore Ospedaliere della Misericordia. Soprannominata l'Angelo dei malati, si è dedicata al servizio dei sofferenti e ha salvato l'ospedale di Alatri dalla distruzione nel 1944.

    Quali miracoli sono attribuiti a Maria Raffaella Cimatti?

    A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.

    Quali santi furono contemporanei di Maria Raffaella Cimatti?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Maria Raffaella Cimatti?

    Maria Raffaella Cimatti morì verso il 1945.

    Quali sono gli altri nomi di Maria Raffaella Cimatti?

    Altre forme del nome: Santina Cimatti e Marie Raphaëlle Cimatti.

    Chi sono i familiari di Maria Raffaella Cimatti?

    Familiari di Maria Raffaella Cimatti: Giacomo Cimatti (padre), Rosa Pasi (madre), Domenico Cimatti (fratello), Paolo Cimatti (fratello), Antonio Cimatti (fratello), Luigi Cimatti (fratello) e Vincenzo Cimatti (fratello).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1945
    2. Beatificazione nel 1996 da parte di Giovanni Paolo II

    Citazioni

    • La misericordia divina è la chiave di lettura della spiritualità semplice e profonda di Maria Raffaella Cimatti, religiosa delle Suore Ospedaliere della Misericordia. È dall'infinita misericordia di Dio, di cui parla il salmista, che ha tratto ispirazione per la sua azione, particolarmente nel servizio ai poveri e ai sofferenti. Questa donna, che oggi è elevata agli onori degli altari, si è consumata nella consacrazione totale a Dio e nel servizio silenzioso e quotidiano ai malati. https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEcohmw1c-FQcNnpLpk5QiHuEJhQVVzHI_M5UdqoNmME8uDuySlgur9648vdB5Lg8ikjWWWoDh0XDe2w0ds01uMRrBjBT6-XrgJsyAD8MoDbmAUjZvv-wj5zJ_xs3GQMiJMy08a4MEao6Rr5XtEj6_eOQVBXpbrBd0D--i5vloKSyUrOUthzjBzmnY3gumWvpLZsAiXr9k=
    • Il mio nome, come è scritto nella Bibbia, è sinonimo di compagno premuroso e di medicina di Dio; che magra figura farei fare al mio protettore, san Raffaele, se non assistessi i malati con tanta cura! Ogni suora ospedaliera deve essere la mamma di chi soffre. https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQGZ5b210F9lmKWuqEEAR7iI96r09UJS4rBKEbsMAk9glCANMQKGe9O-KWCsZwR745JvlDsjZSVYTESoA0OCN10KQBrbUgyNCt9ZGoDJpmRuVjguPC3fdyV-dfeuJ-pNCgMw3R-_4d5GUrYZ3w==