3 marzo 18° secolo

Johannes Laurentius Weiss e 2 compagni

Johannes Laurentius Weiss (Padre Liberato) e i suoi compagni Michele Pio Fasoli e Samuele Marzorati sono missionari francescani martiri in Etiopia, lapidati nel 1716 per la loro fedeltà alla fede cattolica.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Presentazione di Johannes Laurentius Weiss (Padre Liberato) e dei suoi due compagni di martirio, Michele Pio Fasoli e Antonio Francesco Maria Marzorati.

    Il beato Johannes Laurentius Weiss (conosciuto con il suo nome di religione Padre Liberato o Liberatus) è nato il 4 gennaio 1675 a Konnersreuth, in Baviera (Germania). Proveniente da una famiglia pia, studia presso la scuola del monastero cistercense di Waldsassen. Attratto dalla spiritualità francescana, entra all'età di 18 anni, il 13 ottobre 1693, nel convento dei Frati Minori di Graz, in Stiria (Austria), dove riceve il nome di Liberato. Viene ordinato sacerdote il 14 settembre 1698 a Vienna. Dopo aver esercitato come predicatore e confessore a Langenlois e a Graz, si offre volontario nel 1703 per la missione in Etiopia. I suoi due compagni di martirio sono anch'essi sacerdoti francescani italiani: * Michele Pio Fasoli (Padre Michele Pio da Zerbo), nato il 3 maggio 1676 a Zerbo, in provincia di Pavia (Italia). Entra tra i Frati Minori nella provincia di Pavia e si dedica alla preparazione missionaria. * Antonio Francesco Maria Marzorati (Padre Samuele da Biumo), nato il 10 settembre 1670 a Biumo Inferiore, vicino a Varese (Italia). Dopo il suo ingresso tra i Frati Minori della provincia di Milano, viene ordinato sacerdote e arriva al Cairo il 10 settembre 1701 per prepararsi alle missioni d'Oriente.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    I tentativi di missione in Etiopia, dalla prima tragica spedizione in Sudan allo stabilimento a Gondar.

    La missione in Etiopia si inserisce in un contesto ecclesiale complesso. La Chiesa ortodossa etiope (Tewahedo) si era separata dalla comunione con Roma in seguito al concilio di Calcedonia (451) professando il miafisismo. All'inizio del XVIII secolo, la Congregazione di Propaganda Fide a Roma desidera inviare missionari francescani per operare a favore della riconciliazione e dell'unione delle Chiese, rispondendo a un invito precedente dell'imperatore etiope Iyasu I. Una prima spedizione viene lanciata nel 1705 sotto la direzione di Padre Giuseppe da Gerusalemme. Liberato Weiss e Michele Pio Fasoli ne fanno parte. Tuttavia, il gruppo viene arrestato in Sudan dal re Bade di Sennar. Trattenuti in cattività per diversi anni in condizioni di privazione estreme, la maggior parte dei missionari soccombe alla fame e alle malattie. Solo Liberato Weiss e Michele Pio Fasoli sopravvivono e riescono a tornare al Cairo nel 1710. Lungi dallo scoraggiarsi, la Propaganda decide di organizzare un secondo tentativo. Il 20 aprile 1711, Padre Liberato Weiss viene nominato prefetto apostolico della missione. Ripartì dal Cairo il 3 novembre 1711, accompagnato da Michele Pio Fasoli e Samuele Marzorati. I tre missionari riescono a raggiungere Gondar, la capitale dell'Etiopia, il 20 luglio 1712. Accolti con cortesia dall'imperatore Yostos (Giusto), si scontrano tuttavia con la diffidenza della popolazione e del clero locale, segnata dal ricordo dei conflitti passati con i Gesuiti. Interdetti dalla predicazione pubblica, conducono una vita discreta e caritatevole. Imparano le lingue locali, aprono un piccolo dispensario per curare gratuitamente i malati ed esercitano vari lavori manuali (pittura, scultura) per guadagnarsi la stima della popolazione. Per placare le tensioni, l'imperatore finisce per inviarli temporaneamente nella provincia del Tigrè.

    Martirio 03 / 05

    Cammino verso la santità

    L'arresto, il processo per eresia sotto l'imperatore Dawit III e il martirio per lapidazione a Gondar.

    Nel 1716, la situazione politica muta. L'imperatore Yostos cade gravemente malato e viene deposto dai suoi oppositori, che portano al potere l'imperatore Dawit III (Davide III). Quest'ultimo adotta una politica ostile nei confronti dei cattolici. I tre francescani vengono arrestati e ricondotti sotto scorta a Gondar per essere processati. Il loro processo si svolge alla fine del mese di febbraio e all'inizio del mese di marzo 1716. Sono accusati di eresia per la loro adesione ai decreti del concilio di Calcedonia (che confessa le due nature, divina e umana, di Cristo), di non praticare la circoncisione e di mancare di devozione verso la Vergine Maria. L'imperatore promette loro salva la vita e la libertà se accetteranno di rinnegare la fede cattolica, di farsi circoncidere e di adottare i riti della Chiesa etiope. I tre missionari rifiutano categoricamente di abiurare la loro fede, riaffermando con forza la dottrina cattolica delle due nature di Cristo. Condannati a morte, trascorrono la loro ultima notte in prigione cantando inni di lode alla Santissima Trinità. Il 3 marzo 1716, vengono condotti sulle pendici del monte Ambo Abo, vicino a Gondar, dove muoiono lapidati dalla folla.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il processo di beatificazione aperto a Vienna e la celebrazione solenne da parte di Papa Giovanni Paolo II nel 1988.

    Il processo informativo per la beatificazione dei tre martiri viene aperto a Vienna (sede della provincia francescana d'origine di Padre Liberato Weiss) negli anni 1932-1933. Dopo l'esame della causa e la pubblicazione della Positio nel 1986, il decreto che riconosce il loro martirio in odium fidei viene promulgato il 28 marzo 1988. Sono solennemente beatificati il 20 novembre 1988 da Papa Giovanni Paolo II nella Basilica di San Pietro a Roma. La loro memoria liturgica è iscritta nel Martirologio Romano alla data del 3 marzo, giorno anniversario del loro martirio.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    L'omaggio di Papa Giovanni Paolo II e la devozione locale in Germania, Austria e Italia.

    Nella sua omelia di beatificazione, Papa Giovanni Paolo II ha presentato i beati Liberato, Samuele e Michele Pio come «esempi luminosi di come la verità possa essere annunciata e vissuta, senza per questo rinunciare all'amore». Il Sommo Pontefice ha inoltre invitato a una rilettura critica dei metodi missionari dell'epoca moderna, sottolineando l'importanza del dialogo ecumenico e del rispetto delle tradizioni culturali locali, pur lodando il dono totale di sé di questi tre religiosi. La loro memoria rimane viva all'interno della famiglia francescana e nelle loro regioni d'origine: * In Germania, a Konnersreuth, un monumento commemora Padre Liberato Weiss. * In Austria, la provincia francescana ne conserva il ricordo, in particolare presso il convento di Maria Lankowitz in Stiria. * In Italia, il beato Samuele Marzorati è onorato nella diocesi di Milano (una comunità pastorale porta il suo nome a Varese), mentre il beato Michele Pio Fasoli è particolarmente venerato nella diocesi di Pavia.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Johannes Laurentius Weiss e 2 compagni

    Chi era Johannes Laurentius Weiss e 2 compagni?

    Johannes Laurentius Weiss (Padre Liberato) e i suoi compagni Michele Pio Fasoli e Samuele Marzorati sono missionari francescani martiri in Etiopia, lapidati nel 1716 per la loro fedeltà alla fede cattolica.

    Come è morto Johannes Laurentius Weiss e 2 compagni?

    Johannes Laurentius Weiss e 2 compagni subì il martirio per la fede cristiana (18° secolo).

    Quali santi furono contemporanei di Johannes Laurentius Weiss e 2 compagni?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Venerabile Agnese di Gesù, Beata Maria Anna di Gesù, Sant'Alfonso Maria de' Liguori e Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe di Gesù.

    Quali sono gli altri nomi di Johannes Laurentius Weiss e 2 compagni?

    Altre forme del nome: Père Libérat, Liberatus, Père Michele Pio da Zerbo e Père Samuele da Biumo.

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1716
    2. Beatificazione nel 1988 da parte di Giovanni Paolo II

    Citazioni

    • esempi luminosi di come la verità possa essere annunciata e vissuta, senza per questo rinunciare all'amore https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQFd_8MQPHFQERQLm5F5TfHhJSLo-V5pO0WDYPShKfwLRn90sToritWMEYbST_cP_a0ew4Xua0UkE7ojKCFRbL_tdsnh2eOU0Yi4mVogofmEWMIjR66VP5n5YtbLX5Jc26lyZiwP1QBIjOAty5Qxgzd9q9j_1F28DTww3c6PifQVhWHwk70=