Pio di San Luigi
Pio di San Luigi (Luigi Campidelli, 1868-1889) è un giovane religioso passionista italiano, morto di tubercolosi a 21 anni e beatificato nel 1985.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nascita e infanzia di Luigi Campidelli a Trebbio, segnata dalla povertà e da una precoce pietà.
Il beato Pio di San Luigi (nato Luigi Nazareno Francesco Campidelli) nacque il 29 aprile 1868 a Trebbio, una località del comune di Poggio Berni (oggi Poggio Torriana), in provincia di Rimini, in Italia. Quarto dei sei figli di Giuseppe Campidelli e Filomena Belpani, crebbe in una famiglia di umili agricoltori profondamente cristiani. Soprannominato affettuosamente "Gigino" dai suoi cari, ricevette il sacramento della confermazione il 9 febbraio 1873 dalle mani del vescovo di Rimini, monsignor Luigi Poggi.
L'infanzia di Luigi fu segnata da una prova dolorosa: nel 1874, suo padre morì di febbre tifoide, lasciando la famiglia in una grande povertà. Nonostante queste difficoltà materiali, sua madre vegliò con fervore sull'educazione religiosa dei suoi figli. Luigi si distinse rapidamente per la sua precoce pietà, il suo amore per la preghiera e la sua assiduità alla scuola privata di Trebbio, dove entrò nel 1875. Fece la sua prima comunione nel 1878.
Nell'ottobre 1880, durante una missione popolare predicata a Poggio Berni dai padri della Congregazione della Passione (i Passionisti), il giovane sentì un richiamo interiore irresistibile a consacrare la sua vita a Dio all'interno di quest'ordine. Sebbene si recasse immediatamente al santuario della Madonna di Casale per chiedere la sua ammissione, i superiori gli chiesero di attendere a causa della sua giovane età.
Vita e opera
Ingresso nel noviziato dei Passionisti, studi teologici e professione religiosa di fra Pio di San Luigi.
Il 2 maggio 1882, all'età di 14 anni, Luigi viene finalmente ammesso al noviziato dei Passionisti presso il convento della Madonna di Casale, situato a San Vito (una frazione di Sant'Arcangelo di Romagna, vicino a Rimini). Il 27 maggio dello stesso anno, veste l'abito religioso e riceve il nome di fra Pio di San Luigi.\n\nNel gennaio 1883, il noviziato della provincia viene trasferito al convento di Sant'Eutizio, vicino a Soriano nel Cimino (in provincia di Viterbo). È l'unico soggiorno che il giovane religioso effettua fuori dalla sua Romagna natale. Il suo maestro dei novizi, padre Michele della Madre di Dio (che era stato compagno di classe di san Gabriele dell'Addolorata), insieme a padre Vitale, sottolineano la singolare modestia, l'obbedienza perfetta e il fervore spirituale del giovane Pio.\n\nIl 24 luglio 1883, Pio ritorna a Casale per proseguirvi gli studi di filosofia e di teologia in vista del sacerdozio. Il 30 aprile 1884, giorno del suo sedicesimo compleanno, pronuncia la sua professione religiosa temporanea con l'approvazione unanime della sua comunità. Nel dicembre 1887, riceve la tonsura e i quattro ordini minori (ostiario, lettore, esorcista e accolito) nella cattedrale di Rimini dalle mani del vescovo monsignor Alessandro Chiaruzzi.
Cammino verso la santità
Malattia, abbandono alla volontà divina e offerta della propria vita tra le sofferenze della tubercolosi.
Mentre si prepara attivamente all'ordinazione al suddiaconato, prevista per l'estate del 1889, la salute già fragile di Pio si deteriora gravemente. Colpito da tubercolosi polmonare, deve interrompere gli studi. Di fronte alla malattia, il giovane chierico dà prova di un abbandono totale alla volontà divina, rifiutandosi persino di lasciare il convento per tornare in famiglia, preferendo restare fedele alla sua vita comunitaria e alla sua cella monastica. Pio unisce le sue sofferenze a quelle di Cristo in croce. Offre la sua vita per la Chiesa, per il Sommo Pontefice, per la sua congregazione religiosa, per la conversione dei peccatori e per la sua cara terra di Romagna. Sentendo la fine avvicinarsi, conforta la madre Filomena giunta al suo capezzale esprimendole la certezza di ritrovarla in paradiso. Si spegne serenamente il 2 novembre 1889 nel convento di Casale, all'età di 21 anni e mezzo.
Beatificazione e canonizzazione
Riconoscimento delle sue virtù eroiche, approvazione di un miracolo e beatificazione da parte di Giovanni Paolo II nel 1985.
La reputazione di santità del «piccolo santo di Casale» si diffuse rapidamente dopo la sua morte, spingendo le autorità ecclesiastiche ad aprire la sua causa di canonizzazione. I suoi resti mortali, inizialmente sepolti nel cimitero di San Vito, furono trasferiti nel 1923 nel santuario della Madonna di Casale.
Il 21 marzo 1983, papa Giovanni Paolo II lo dichiarò venerabile, riconoscendo l'eroicità delle sue virtù. Il 6 dicembre 1984, la Santa Sede approvò ufficialmente un miracolo attribuito alla sua intercessione, consistente nella guarigione scientificamente inspiegabile di una religiosa. Nel 1985, una ricognizione canonica delle sue ossa rivelò che esse si trovavano in uno stato di perfetta conservazione.
Il 17 novembre 1985, durante l'Anno internazionale della gioventù, papa Giovanni Paolo II celebrò la solenne beatificazione di Pio di San Luigi nella basilica di San Pietro a Roma.
Spiritualità ed eredità
Spiritualità della Passione, confronto con san Gabriele dell'Addolorata e patronato dei giovani.
La spiritualità del beato Pio di San Luigi si inserisce pienamente nel carisma della Congregazione della Passione, fondato sulla memoria continua della Passione di Gesù Cristo. La sua vita spirituale è caratterizzata da una profonda devozione eucaristica, un'assidua contemplazione del Crocifisso e un amore filiale verso la Vergine Maria, particolarmente sotto il titolo della Madonna di Casale. Spesso paragonato al suo confratello passionista san Gabriele dell'Addolorata (di cui condivide la brevità dell'esistenza e la perfezione negli atti ordinari del quotidiano), Pio è presentato dalla Chiesa come un modello di santità accessibile e gioiosa per la gioventù. Durante la sua beatificazione, Giovanni Paolo II lo ha descritto come un «sale saporito» (sale della terra) che ha saputo dare gusto evangelico alla sua epoca attraverso il dono totale di sé. Egli è oggi patrono dei giovani e dei seminaristi passionisti.
Domande frequenti su Pio di San Luigi
Chi era Pio di San Luigi?
Pio di San Luigi (Luigi Campidelli, 1868-1889) è un giovane religioso passionista italiano, morto di tubercolosi a 21 anni e beatificato nel 1985.
Di cosa è Pio di San Luigi santo patrono?
Patronati di Pio di San Luigi: jeunes, giovani, séminaristes passionistes e seminaristi passionisti.
Quali santi furono contemporanei di Pio di San Luigi?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Pio di San Luigi?
Pio di San Luigi morì verso il 1889.
Quali sono gli altri nomi di Pio di San Luigi?
Altre forme del nome: Luigi Nazareno Francesco Campidelli, Pie de Saint-Louis e Gigino.
Chi sono i familiari di Pio di San Luigi?
Familiari di Pio di San Luigi: Giuseppe Campidelli (padre) e Filomena Belpani (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1889
- Beatificazione nel 1985 da parte di Giovanni Paolo II