Fortunato Maria Farina
Fortunato Maria Farina (1881-1954) è stato un vescovo italiano delle diocesi di Troia e Foggia, noto per il suo zelo pastorale, la sua carità eroica durante la Seconda Guerra Mondiale e la sua spiritualità di offerta.
I suoi contemporanei
Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.
Lettura guidata
Sezioni di lettura: 5
Biografia
Giovinezza, educazione presso i Gesuiti e ordinazione sacerdotale di Fortunato Maria Farina a Salerno.
Fortunato Maria Farina nasce l'8 marzo 1881 a Baronissi, in provincia di Salerno (Italia), in una famiglia benestante e profondamente religiosa. Fin dall'infanzia, sua madre cura la sua educazione spirituale. All'età di sette anni, viene inviato a studiare presso i Gesuiti al collegio (Convitto Pontano) di Napoli. Lì sviluppa una solida disciplina spirituale e nutre il desiderio di entrare nella Compagnia di Gesù. Tuttavia, la sua salute fragile gli impedisce di realizzare questo progetto. Prosegue quindi gli studi profani e ottiene una laurea in lettere all'Università di Napoli nel 1919.
All'età di 16 anni, pronuncia un voto privato di castità. Animato da una profonda devozione all'Eucaristia e alla Vergine Maria, si impegna attivamente nell'apostolato laicale. Il suo zelo lo spinge verso il sacerdozio. A causa della sua salute precaria, viene autorizzato a seguire i corsi di teologia a Napoli alloggiando presso un sacerdote, rimanendo in stretto contatto con i formatori del seminario. Riceve la tonsura e gli ordini minori a Salerno dalle mani di Mons. Valerio Laspro, poi viene ordinato sacerdote il 18 settembre 1904 nella cattedrale di Salerno da Mons. Luigi Del Forno, vescovo di Nocera. Ottiene il dottorato in teologia a Napoli nel 1907.
Tornato a Salerno, si dedica all'apostolato dei giovani e fonda nel 1909 il primo Circolo Giovanile Cattolico per la catechesi e le attività ricreative. Nel 1912, viene nominato direttore spirituale del seminario di Salerno e dell'abbazia di Cava de' Tirreni, esercitando contemporaneamente come vicario presso la chiesa di Sant'Agostino a Salerno.
Vita e opera
Episcopato di Mons. Farina a Troia e Foggia, le sue numerose fondazioni e il suo sostegno alle figure di santità contemporanee.
Il 21 giugno 1919, papa Benedetto XV lo nomina vescovo di Troia. Nonostante le sue iniziali reticenze dovute alla sua umiltà, accetta questo incarico e riceve la consacrazione episcopale a Roma il 10 agosto 1919 dalle mani del cardinale Gaetano De Lai. Fa il suo ingresso solenne nella cattedrale di Troia il 30 novembre 1919.
La sua azione pastorale si caratterizza per un dinamismo eccezionale e un'attenzione costante ai più bisognosi. Davanti al successo della sua amministrazione, la Santa Sede decide di unificare sotto la sua direzione le diocesi di Troia e di Foggia. Dopo essere stato nominato amministratore apostolico di Foggia per due volte (nel 1921 e nel 1924), viene nominato vescovo di Foggia ad personam da papa Pio XI il 18 dicembre 1924, unendo così le due sedi episcopali.
Tra le sue realizzazioni maggiori, si annoverano la ricostruzione della cattedrale di Foggia, danneggiata da un fulmine, e la fondazione nel 1933 della Santa Milizia di Gesù, un'associazione di sacerdoti diocesani votati ai consigli evangelici. Sostiene attivamente don Pasquale Uva per la costruzione dell'ospedale psichiatrico di Foggia, fonda l'Opera San Michele per la gioventù e il Piccolo Seminario per le vocazioni (Piccoli Amici di Gesù). Il 26 aprile 1950, affida il santuario dell'Incoronata ai Figli della Divina Provvidenza (Don Orione).
Mons. Farina fu anche un sostegno prezioso per diversi contemporanei impegnati in percorsi di santità, come don Giustino Russolillo, la beata Maria Teresa Casini e padre Bernardo Sartori. Colpito da gravi problemi di salute, rinuncia al governo della diocesi di Troia il 15 maggio 1951, poi a quello di Foggia il 1° febbraio 1954. Viene allora nominato arcivescovo titolare di Adrianopoli di Onoriade. Si spegne a Foggia il 20 febbraio 1954.
Cammino verso la santità
L'apertura del processo diocesano di canonizzazione e la raccolta delle testimonianze sulla vita di Mons. Farina.
La fama di santità di Mons. Farina, già molto viva durante la sua vita, non ha smesso di crescere dopo la sua morte. Fin dal 4 novembre 1961, il Capitolo della cattedrale di Foggia indirizzò una prima petizione al vescovo dell'epoca, Mons. Paolo Carta, per aprire il suo processo di canonizzazione. I sacerdoti delle diocesi di Troia e di Foggia formularono richieste simili nel dicembre 1961, e poi di nuovo nel 1964 e nel 1965 sotto l'episcopato di Mons. Giuseppe Lenotti.
Il processo di inchiesta diocesana sulla sua vita, le sue virtù e la sua fama di santità è stato ufficialmente aperto il 12 settembre 1992 nella cattedrale di Foggia dall'arcivescovo Mons. Giuseppe Casale. La sessione di chiusura di questa fase diocesana si è svolta il 24 maggio 2008 presso il santuario dell'Incoronata di Foggia, sotto la presidenza di Mons. Francesco Pio Tamburrino. Nel corso di questa inchiesta, sono stati interrogati 122 testimoni e migliaia di pagine di documenti e scritti (tra cui il suo diario spirituale e le sue lettere pastorali) sono stati raccolti dalla commissione storica.
Beatificazione e canonizzazione
Il riconoscimento delle virtù eroiche di Fortunato Maria Farina da parte di Papa Francesco nel 2020.
Il 23 novembre 2020, Papa Francesco ha ricevuto in udienza il Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, e ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce le virtù eroiche di Fortunato Maria Farina. Con questo atto, Monsignor Farina è stato dichiarato venerabile.
Affinché la sua beatificazione possa essere pronunciata, la Chiesa richiede ora il riconoscimento ufficiale di un miracolo ottenuto per sua intercessione.
Spiritualità ed eredità
La spiritualità di offerta di Mons. Farina, la sua azione eroica durante la Seconda Guerra Mondiale e il suo uso pionieristico dei media.
La spiritualità di Mons. Farina si fonda su un abbandono totale alla volontà divina e su un profondo spirito di offerta. Nel suo diario spirituale scriveva: «Mi sono offerto vittima a tutto ciò che piacerà al Signore di disporre di me per la salvezza delle anime». La sua vita interiore era nutrita da un'adorazione eucaristica fervente e da una devozione filiale alla Vergine Maria, particolarmente sotto i titoli dell'Iconavetere (la Madonna dei sette veli) e dell'Incoronata.
La sua eredità è segnata dalla sua carità eroica durante la Seconda Guerra Mondiale. Durante i terribili bombardamenti che devastarono la città di Foggia nell'estate del 1943, rifiutò di lasciare la città, scegliendo di restare in mezzo al suo popolo per soccorrere i feriti, confortare i sopravvissuti e organizzare gli aiuti d'emergenza. Inviò a Papa Pio XII un rapporto struggente descrivendo la sofferenza della popolazione.
Sul piano pastorale, diede prova di un'intuizione moderna comprendendo molto presto l'importanza dei media per l'evangelizzazione. Si interessò da vicino alla diffusione cinematografica e creò il Centro Cattolico Cinematografico di Foggia. In omaggio a questa iniziativa, la sala cinematografica diocesana di Foggia porta oggi il suo nome: la «Sala Farina».
Domande frequenti su Fortunato Maria Farina
Chi era Fortunato Maria Farina?
Fortunato Maria Farina (1881-1954) è stato un vescovo italiano delle diocesi di Troia e Foggia, noto per il suo zelo pastorale, la sua carità eroica durante la Seconda Guerra Mondiale e la sua spiritualità di offerta.
Quali santi furono contemporanei di Fortunato Maria Farina?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Fortunato Maria Farina?
Fortunato Maria Farina morì verso il 1881.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1881-1954
- Decreto di venerabilità di Francesco
Citazioni
-
Mi sono offerto come vittima a tutto ciò che piacerà al Signore disporre di me per la salvezza delle anime
https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEqRG4FPH4rxZJVIXfaWo7si9HuyA1JH5bSLn_talYRuof5p0098zoPo6QcC2-SNI-NfFmVVdVah10oZf-y2QmQ2jxUywCKRR-L7YHRynnp6ENux3QlgQ1EWL_Gf9hmczFMZgtIVJKe_Y0mFi5LrltfDCb2gV3E4uY=