Guglielmo Giacomo Ghilardi
Sacerdote francescano italiano (1858-1937), Padre Faustino Ghilardi si distinse per la sua povertà eroica, il suo insegnamento e le sue ricerche storiche presso il convento di San Vivaldo.
I suoi contemporanei
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Biografia
La giovinezza e l'ingresso nella vita religiosa di Guglielmo Giacomo Ghilardi, divenuto Padre Faustino.
Guglielmo Giacomo Ghilardi nasce il 6 maggio 1858 a Pieve a Nievole, in provincia di Pistoia in Toscana (Italia), in seno a una famiglia profondamente cristiana. Viene battezzato il giorno seguente, il 7 maggio 1858. Riceve il sacramento della confermazione il 18 agosto 1867 nella parrocchia di Serravalle e fa la sua prima comunione il 17 giugno 1870. Fin dall'età di sette anni, il giovane Guglielmo sente il desiderio di consacrarsi a Dio e di diventare missionario per lavorare alla salvezza delle anime. Nonostante le reticenze iniziali della sua famiglia, la sua vocazione si afferma e, nel settembre 1873, all'età di quindici anni, entra come aspirante nel seminario francescano (collegio serafico) di Giaccherino. Il 12 maggio 1875, veste l'abito dei Frati Minori nel convento di San Cerbone a Lucca, ricevendo allora il nome di religione di Faustino. Durante il suo noviziato, si impone una disciplina rigorosa e redige un regolamento di vita personale volto a "mantenere continuamente lo spirito e il cuore rivolti alle cose celesti". Pronuncia i suoi primi voti (professione semplice) l'8 agosto 1876, poi la sua professione solenne il 6 novembre 1879. Dopo aver terminato i suoi studi teologici, viene ordinato sacerdote il 18 settembre 1880 a Siena, nella cappella del palazzo arcivescovile.
Vita e opera
Il ministero di insegnamento, formazione e ricerca storica di Padre Faustino Ghilardi.
A causa di una salute fragile, padre Faustino non può dedicarsi alla predicazione itinerante che tanto desiderava. I suoi superiori lo orientano quindi verso l'insegnamento, la formazione e lo studio. Il 5 ottobre 1890, ottiene ad Assisi il titolo di «Lettore Generale in lettere umane» (Lettore Generale in litteras humaniores), che lo autorizza a insegnare nei collegi e nei licei dell'Ordine.
Insegna successivamente in diversi seminari francescani della Toscana: - Nel convento di San Romano Valdarno (Pisa) dal 1881 al 1883. - Nel convento di San Vivaldo di Montaione (Volterra) dal 1883 al 1887. - Nel convento di Giaccherino dal 1898 al 1901.
All'interno della provincia francescana di Toscana, esercita anche gli incarichi di definitore provinciale, maestro dei novizi e guardiano (superiore) nel convento di Fucecchio (Firenze), nonché di maestro dei novizi al Calvario di Pistoia.
Nel 1907, viene nuovamente inviato al convento di San Vivaldo, dove rimane fino alla sua morte nel 1937. In totale, trascorre 44 anni della sua vita in questo luogo di solitudine e preghiera (dal 1883 al 1897, poi dal 1907 al 1937). Vi esercita le funzioni di insegnante, maestro dei novizi e guardiano.
Parallelamente ai suoi incarichi pastorali e di formazione, padre Faustino si dedica alla ricerca storica e alla scrittura. Pubblica numerose opere di spiritualità francescana e biografie di santi del suo Ordine, in particolare su sant'Antonio di Padova, san Lucchese da Poggibonsi e il beato Giacomo da Bitetto. Si interessa particolarmente alla storia del convento di San Vivaldo e del suo «Sacro Monte», pubblicando diversi studi di riferimento. Grazie alle sue rigorose ricerche storiche, il culto di san Vivaldo (considerato santo dalla devozione popolare) viene ufficialmente confermato da papa san Pio X, che lo proclama beato nel 1908.
Cammino verso la santità
La morte di Padre Faustino e l'apertura della sua causa di beatificazione.
Padre Faustino Ghilardi si spegne il 25 ottobre 1937 presso il convento di San Vivaldo di Montaione. Viene sepolto nella cappella del Cenacolo di San Vivaldo. In ragione della sua solida reputazione di santità, nel 1963 viene aperto un processo diocesano informativo nella diocesi di Volterra al fine di raccogliere le testimonianze sulla sua vita e sulle sue virtù. La causa viene in seguito trasmessa a Roma, presso la Congregazione per le Cause dei Santi.
Beatificazione e canonizzazione
Il riconoscimento delle virtù eroiche da parte di Papa Francesco.
Il 7 febbraio 2014, Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce le virtù eroiche del Servo di Dio Faustino Ghilardi, conferendogli così il titolo di venerabile. Ad oggi, nessun miracolo è stato ancora ufficialmente riconosciuto dalla Santa Sede per aprire la strada alla sua beatificazione. La causa rimane pendente in attesa del riconoscimento di una guarigione inspiegabile attribuita alla sua intercessione.
Spiritualità ed eredità
L'attaccamento di Padre Faustino alla povertà francescana e il suo ruolo di formatore.
La spiritualità di padre Faustino Ghilardi è profondamente radicata nel carisma di san Francesco d'Assisi. Egli ha incarnato in modo esemplare la figura del «vero frate minore», titolo della sua opera spirituale maggiore, Il Vero Frate Minore (pubblicata nel 1898), che funge da testamento spirituale e autobiografia indiretta.
Si è distinto per una pratica eroica della povertà francescana. Attento a evitare ogni spreco, utilizzava il minimo ritaglio di carta per redigere i suoi appunti e scriveva vicino alla finestra per risparmiare l'olio delle lampade approfittando delle ultime luci del giorno. Dormiva in una cella estremamente spoglia e si accontentava dello stretto necessario.
In qualità di maestro dei novizi, ha segnato generazioni di giovani francescani con il suo esempio quotidiano, la sua dolcezza e il suo rigore spirituale, trasmettendo loro un amore esigente per la regola e per la vita di perfezione.
Domande frequenti su Guglielmo Giacomo Ghilardi
Chi era Guglielmo Giacomo Ghilardi?
Sacerdote francescano italiano (1858-1937), Padre Faustino Ghilardi si distinse per la sua povertà eroica, il suo insegnamento e le sue ricerche storiche presso il convento di San Vivaldo.
Quali santi furono contemporanei di Guglielmo Giacomo Ghilardi?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Guglielmo Giacomo Ghilardi?
Guglielmo Giacomo Ghilardi morì verso il 1858.
Quali sono gli altri nomi di Guglielmo Giacomo Ghilardi?
Altre forme del nome: Père Faustino Ghilardi e Faustino Ghilardi.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1858-1937
- Decreto di venerabilità di Francesco