25 marzo 19° secolo

Maria Carlotta Fontana

Religiosa italiana, cofondatrice e prima superiora generale della congregazione delle Povere Figlie di San Gaetano, dedita al servizio dei poveri e dei malati.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    La giovinezza di Maria Carlotta Fontana a Pancalieri e i suoi primi impegni religiosi.

    Maria Carlotta Fontana nasce l'11 gennaio 1870 a Pancalieri, in provincia di Torino, in Italia. Viene battezzata il giorno seguente, 12 gennaio 1870. Proveniente da una modesta famiglia di agricoltori profondamente cristiani, è l'ultima di una fratria di otto o nove figli. Suo padre, Andrea Fontana, e sua madre, Margherita Colombano, le trasmettono una fede solida e un grande senso della carità. Dopo gli studi primari, impara il cucito e diventa una sarta abile. Nel 1882, l'arrivo a Pancalieri del nuovo parroco, don Giovanni Maria Boccardo, segna una svolta decisiva nella sua vita spirituale. All'età di 12 anni, si iscrive alla Pia Unione delle Figlie di Maria. L'anno seguente, nel 1883, pronuncia voti privati e temporanei di castità, obbedienza e povertà. Durante l'estate del 1884, un'epidemia di colera colpisce duramente Pancalieri. Don Giovanni Maria Boccardo, aiutato da suo fratello don Luigi Boccardo, si dedica al soccorso dei malati e decide di aprire un ospizio per le persone anziane abbandonate e i bisognosi. Carlotta, allora quindicenne, si associa attivamente a quest'opera di carità. Il 2 ottobre 1886, nonostante l'opposizione iniziale della sua famiglia, si stabilisce definitivamente nell'ospizio per consacrarsi interamente ai poveri.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Il suo ruolo di cofondatrice e prima superiora generale delle Povere Figlie di San Gaetano.

    Il 7 dicembre 1886, Maria Carlotta emise la sua prima professione religiosa all'interno della comunità nascente, assumendo il nome di suor Gaetana del Santissimo Sacramento. Il fondatore, don Boccardo, discernendo le sue qualità umane e spirituali, la nominò vice-superiora e maestra delle novizie fin dal 25 febbraio 1888, quando aveva solo 18 anni. Il 3 maggio 1888 ricevette l'abito religioso insieme alle prime compagne. Poco dopo, contrasse la febbre tifoide ma riuscì a guarire. Il 18 maggio 1890, don Giovanni Maria Boccardo annunciò ufficialmente la costituzione della congregazione delle Povere Figlie di San Gaetano, posta sotto il patrocinio di san Gaetano di Thiene. Il 15 novembre 1893, a soli 23 anni, suor Gaetana fu nominata superiora dell'ospizio di Pancalieri e prima superiora generale della congregazione. Sotto la sua guida, l'istituto si sviluppò rapidamente. Tra il 1900 e il 1911, furono aperte più di venti nuove case in Italia (in particolare a Grugliasco, Piasco, Verzuolo, Manta e Caraglio). Le suore si dedicarono all'assistenza degli anziani, dei malati e dei sacerdoti anziani o infermi. Madre Gaetana vegliava personalmente sulle sue suore attraverso visite regolari, lettere ed esortazioni spirituali. Non esitò nemmeno a chiudere undici case che non corrispondevano più agli scopi della congregazione o che incontravano difficoltà insormontabili. Nel 1911, il fondatore don Giovanni Maria Boccardo fu colpito da paralisi. Dopo la sua morte nel 1913, suo fratello, il canonico Luigi Boccardo, prese la direzione spirituale della congregazione. Madre Gaetana collaborò strettamente con lui per consolidare l'istituto e accogliere i sacerdoti anziani all'interno dell'ospizio. Nel 1928, la casa madre della congregazione fu trasferita da Pancalieri a Torino. Madre Gaetana diresse la congregazione per 35 anni. Durante il capitolo del 1928, dichiarata non rieleggibile per ragioni canoniche, lasciò il suo posto a Madre Guglielmina Barbero. Divenne allora consigliera generale e superiora della casa di Pancalieri, ritornando a una vita semplice di servizio presso i malati. Nel novembre 1934, fu nuovamente eletta superiora generale dal capitolo, ma rifiutò l'incarico a causa del suo indebolimento fisico.

    other 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La malattia, gli ultimi istanti e la morte di Madre Gaetana.

    Il 7 marzo 1935 apparvero i primi sintomi di una grave malattia. I medici le diagnosticarono un ileo paralitico. Sopportò grandi sofferenze con pazienza e rassegnazione, unendosi alla Passione di Cristo. Si spense il 25 marzo 1935, giorno dell'Annunciazione, presso l'ospizio di Pancalieri, all'età di 65 anni. Le sue ultime parole, pronunciate davanti al suo confessore, furono: «Gesù, tutto per te, tutto per te, per il bene della Comunità». Inizialmente sepolta nel cimitero di Pancalieri, la sua salma fu traslata dieci anni dopo, il 2 ottobre 1945, nella cappella dell'ospizio delle Povere Figlie di San Gaetano a Pancalieri, dove riposa accanto al beato Giovanni Maria Boccardo.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il processo di riconoscimento delle virtù eroiche di Maria Carlotta Fontana.

    La causa di beatificazione di Maria Carlotta Fontana è introdotta nell'arcidiocesi di Torino. L'inchiesta diocesana si svolge dal 23 luglio 1996 al 22 novembre 2000. La validità giuridica di tale inchiesta è riconosciuta con decreto della Congregazione delle Cause dei Santi il 6 luglio 2001. L'8 luglio 2014, papa Francesco autorizza la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendole così il titolo di venerabile.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità eucaristica e l'eredità contemporanea della congregazione.

    La spiritualità di Madre Gaetana Fontana poggia su una fiducia assoluta nella Divina Provvidenza, sull'esempio di san Gaetano, e su un amore profondo per l'Eucaristia. Soprannominata «la madre che portava il sole» dai suoi contemporanei, si distingueva per la sua gioia costante, la sua dolcezza e la sua carità attenta verso i più poveri, che serviva con un rispetto infinito. Esortava le sue sorelle all'unità, alla pazienza e all'amore per i poveri, affermando che «tutte le anime sono uguali davanti a Dio». Oggi, la congregazione delle Povere Figlie di San Gaetano prosegue la sua opera di assistenza presso gli anziani e i malati, non solo in Italia, ma anche in altri paesi come l'Argentina e il Togo.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Maria Carlotta Fontana

    Chi era Maria Carlotta Fontana?

    Religiosa italiana, cofondatrice e prima superiora generale della congregazione delle Povere Figlie di San Gaetano, dedita al servizio dei poveri e dei malati.

    Di cosa è Maria Carlotta Fontana santo patrono?

    Patronati di Maria Carlotta Fontana: Pauvres, Poveri, Malades, Malati, Personnes âgées e Anziani.

    Quali santi furono contemporanei di Maria Carlotta Fontana?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Maria Carlotta Fontana?

    Maria Carlotta Fontana morì verso il 1870.

    Quali sono gli altri nomi di Maria Carlotta Fontana?

    Altre forme del nome: Gaetana del Santissimo Sacramento e Gaëtane du Saint-Sacrement.

    Chi sono i familiari di Maria Carlotta Fontana?

    Familiari di Maria Carlotta Fontana: Andrea Fontana (padre) e Margherita Colombano (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1870-1935
    2. Decreto di venerabilità di Francesco

    Citazioni

    • Gesù, tutto per te, tutto per te, per il bene della Comunità https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQH5Yy_MTVZQgX0ww2M-McfHjJi1p78F7Ld1aqipxgiwBkec5soJlTnmL7tDTE9AWy22yqfF7WNllVZYLjqsbEhTdD5U2N7W6HWtDm9q0jdPFmd-lJ07lSsWnuDjgJEws5If_9UZW0ayqrJ7hVvARslmMxBuf-0-yNBzKq13mFKv5SqJ3YG91MJJIWwcuSAmcyykqKoI_SJgVH9lVHH_WsIR-aA=