20 dicembre 19° secolo

Bernardo Maria Clausi

Religioso italiano dell'Ordine dei Minimi, Bernardo Maria Clausi (1789-1849) fu un ricercato consigliere spirituale, vicino a Don Bosco e ai papi del suo tempo, riconosciuto venerabile nel 1987.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    Giovinezza, noviziato presso i Minimi, esclaustrazione forzata sotto l'occupazione napoleonica e ordinazione sacerdotale.

    Vincenzo Maria Clausi nasce il 26 novembre 1789 a San Sisto dei Valdesi, una frazione del comune di San Vincenzo La Costa, in provincia di Cosenza (Calabria, Italia). È il settimo dei dieci figli di Antonio Clausi e di Teresa. Educato a una fede profonda dai genitori, sente molto giovane la chiamata alla vita religiosa. Nell'ottobre 1805, all'età di 15 anni, viene ammesso al noviziato dell'Ordine dei Minimi presso il santuario di Paola. Tuttavia, nel 1808-1809, i decreti napoleonici di soppressione degli ordini religiosi promulgati sotto il governo di Gioacchino Murat lo obbligano a lasciare il convento e a tornare in famiglia. Durante questo periodo di esclaustrazione forzata, viene mobilitato per il servizio militare, durante il quale conduce un vero apostolato presso i suoi compagni d'armi. Dopo essere stato congedato dall'esercito, essendo gli ordini religiosi ancora proibiti, prosegue i suoi studi ecclesiastici sotto la guida di un sacerdote anziano della sua regione. Viene ordinato sacerdote secolare nel 1817 a Monteleone (oggi Vibo Valentia). Dal 1822 al 1827, esercita il suo ministero sacerdotale come vicario e poi parroco economo nella sua parrocchia natale di San Michele Arcangelo a San Sisto dei Valdesi. Il suo zelo pastorale e la sua pietà lo rendono rapidamente un punto di riferimento spirituale per l'intera diocesi di Cosenza.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Ritorno tra i Minimi, ministero a Roma e viaggi apostolici in Italia dove consiglia, tra gli altri, Don Bosco.

    Nel 1827, con il ristabilimento degli ordini religiosi, poté finalmente realizzare il suo desiderio di rientrare nell'Ordine dei Minimi. Emise la professione solenne il 17 aprile 1828 con il nome di frate Bernardo Maria. Iniziò il suo ministero religioso a Paola, dedicandosi principalmente alla confessione e alla direzione spirituale.

    Nel 1830, l'obbedienza religiosa lo condusse al convento di San Francesco di Paola ai Monti a Roma. La sua reputazione di santità e di taumaturgo lo precedette. A Roma, svolse un'intensa attività apostolica presso i fedeli e i malati di ogni condizione sociale. Fu eletto superiore locale (correttore) del convento di Roma-Monti più volte (nel 1831, 1837 e 1840). Nel 1835, partecipò al Capitolo generale dell'Ordine e fu nominato procuratore generale ad interim dal cardinale Odescalchi.

    Durante il suo soggiorno romano, ottenne la stima dei papi Gregorio XVI e Pio IX, così come di diversi cardinali. Strinse una profonda amicizia con grandi figure spirituali dell'epoca, in particolare san Vincenzo Pallotti, la venerabile Elisabetta Sanna e la beata Anna Maria Taigi, e incontrò santa Maria Eufrasia Pelletier.

    Nel 1842, su invito del re Carlo Alberto di Savoia, si recò in Liguria e in Piemonte. A Torino, incontrò san Giovanni Bosco (Don Bosco). Fu padre Bernardo Maria Clausi a consigliare a Don Bosco di dare il nome di «società» (e non di ordine o congregazione) alla sua futura fondazione (la Società Salesiana) per preservarla dalle leggi di soppressione civile che minacciavano allora gli ordini religiosi tradizionali. Durante questo viaggio, incontrò anche lo scrittore Silvio Pellico e sant'Eugenio di Mazenod, vescovo di Marsiglia, che ne fece l'elogio nel suo diario spirituale.

    Dal 1844 al 1847, percorse il regno di Napoli per predicare e confessare. Nel 1847, si stabilì a Paterno Calabro per restaurare e riaprire al culto l'antico convento caro a san Francesco di Paola. Lo stesso anno, su richiesta di Pio IX, tornò brevemente a Roma. Nel novembre 1849, sentendo avvicinarsi la fine, ritornò al santuario di Paola, dove morì in odore di santità il 20 dicembre 1849.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Introduzione della causa di beatificazione e tappe dei processi canonici.

    Sin dalla sua morte, l'Ordine dei Minimi intraprende i passi necessari per l'apertura della sua causa di beatificazione. Il primo processo ordinario informativo sulla sua fama di santità si apre a Roma il 15 dicembre 1862 e si chiude il 14 marzo 1870. È seguito da altri quattro processi ordinari e da quattro processi apostolici. La causa viene ufficialmente introdotta il 20 dicembre 1883. La validità del processo informativo è decretata l'11 maggio 1891. La Positio sulle sue virtù viene pubblicata nel 1983.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù da parte di Papa Giovanni Paolo II nel 1987.

    L'11 dicembre 1987, Papa Giovanni Paolo II promulga il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendogli così il titolo di Venerabile. La sua causa di beatificazione è ancora in corso, in attesa del riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione.

    Teologia 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Devozione mariana, doni spirituali e venerazione delle sue reliquie a Paola.

    La spiritualità del venerabile Bernardo Maria Clausi si inserisce profondamente nella tradizione dell'Ordine dei Minimi, caratterizzata dall'umiltà, dalla penitenza e dalla carità. Era particolarmente legato a una piccola immagine della Vergine Maria, sotto il titolo di Mater Gratiae et Misericordiae (la Madonnina), che portava sempre con sé e con la quale benediceva i malati e i fedeli. Numerose grazie e guarigioni straordinarie sono state riportate per intercessione di questa devozione mariana. Nel 1833, donò inoltre una tela della Madonna del Bell'Amore alle monache Minime (oggi conservata a Grottaferrata).

    È anche noto per i suoi doni di profezia, di estasi e di discernimento dei cuori. I suoi scritti e le sue lettere testimoniano una fiducia assoluta nella Provvidenza divina in mezzo alle prove della Chiesa del suo tempo. Oggi, la sua memoria rimane viva in Calabria, particolarmente a Paola, dove i suoi resti mortali sono venerati in una cappella laterale del santuario di San Francesco di Paola, così come a San Sisto dei Valdesi, suo paese natale, dove una piazza e un monumento gli sono dedicati.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Segni e attributi

    Domande frequenti su Bernardo Maria Clausi

    Chi era Bernardo Maria Clausi?

    Religioso italiano dell'Ordine dei Minimi, Bernardo Maria Clausi (1789-1849) fu un ricercato consigliere spirituale, vicino a Don Bosco e ai papi del suo tempo, riconosciuto venerabile nel 1987.

    Come si riconosce Bernardo Maria Clausi nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Bernardo Maria Clausi è riconoscibile da: immagine della Vergine Maria (la Madonnina).

    Quali santi furono contemporanei di Bernardo Maria Clausi?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe di Gesù, Sant'Alfonso Maria de' Liguori, Jesús María Echavarría Aguirre e Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù.

    Quando morì Bernardo Maria Clausi?

    Bernardo Maria Clausi morì verso il 1849.

    Quali sono gli altri nomi di Bernardo Maria Clausi?

    Altre forme del nome: Vincenzo Maria Clausi.

    Chi sono i familiari di Bernardo Maria Clausi?

    Familiari di Bernardo Maria Clausi: Antonio Clausi (padre) e Teresa (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.