Simaan Srugi
Religioso laico salesiano (fratello coadiutore) nato a Nazareth, Simaan Srugi si è dedicato anima e corpo ai malati di ogni confessione a Beit Gemal, diventando una figura di pace in Terra Santa.
I suoi contemporanei
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Biografia
La giovinezza di Simaan Srugi a Nazareth e il suo ingresso tra i Salesiani.
Simaan Srugi nasce a Nazareth il 15 aprile 1877 (alcune fonti menzionano anche il 27 aprile o il 27 giugno 1877) in una famiglia di rito greco-melchita cattolico. È l'ultimo di dieci figli. Suo padre, Anza El Srugi, esercita il mestiere di sellaio. Rimasto orfano di entrambi i genitori in tenera età (tre o sei anni), viene cresciuto dalla nonna prima di essere inviato nel 1888 all'orfanotrofio di Betlemme diretto dall'abate Antonio Belloni. Nel 1891, l'opera viene affidata alla Congregazione dei Salesiani di Don Bosco. All'età di sedici anni, Simaan chiede di diventare salesiano.
Vita e opera
L'instancabile dedizione di fratel Simaan a Beit Gemal come insegnante, mugnaio e infermiere.
Nel 1894, Simaan Srugi viene inviato alla scuola agricola e orfanotrofio di Beit Gemal. Vi inizia il suo noviziato il 27 luglio 1895 e pronuncia i voti di fratello coadiutore il 31 ottobre 1896. Vi trascorrerà il resto della sua vita. Vi esercita molteplici funzioni: insegnante e catechista presso i bambini (principalmente musulmani) che lo soprannominano «Mu'allem Srugi»; mugnaio che gestisce il mulino per la farina; e soprattutto infermiere. A capo del dispensario di Beit Gemal, coadiuvato da Suor Tersilla Ferrero, cura quotidianamente decine di malati di ogni confessione provenienti da oltre cinquanta villaggi circostanti, diventando una figura di pace e di riconciliazione.
Cammino verso la santità
L'umiltà, la preghiera continua e la capacità eroica di perdono di fratel Simaan.
La vita quotidiana di Simaan Srugi è segnata da un'umiltà eroica e da una preghiera continua, nutrita dall'Eucaristia e dall'adorazione del Santissimo Sacramento. Nel 1908, il beato Michele Rua, primo successore di Don Bosco, visita Beit Gemal e, colpito dal suo irradiamento, invita la comunità a notare i suoi fatti e gesti poiché «si tratta di un santo». Fratel Simaan si distingue anche per la sua capacità eroica di perdonare, arrivando fino a curare nel dispensario uno dei presunti assassini del suo stesso direttore di comunità, padre Mario Rosin.
Beatificazione e canonizzazione
La morte di Simaan Srugi nel 1943 e il riconoscimento delle sue virtù eroiche da parte di Giovanni Paolo II.
Esausto per il lavoro, la malaria e una broncopolmonite, Simaan Srugi si spegne a Beit Gemal il 27 novembre 1943 all'età di 66 anni. I suoi funerali raccolgono folle di ogni confessione e la sua salma viene inumata nella cripta del santuario di Santo Stefano a Beit Gemal. La sua causa di beatificazione viene aperta il 5 novembre 1964 presso il Patriarcato latino di Gerusalemme. Il 2 aprile 1993, papa Giovanni Paolo II firma il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendogli il titolo di Venerabile.
Spiritualità ed eredità
Il sacramento della presenza e il modello di carità fraterna lasciato in eredità da Simaan Srugi.
La spiritualità di Simaan Srugi illustra il «sacramento della presenza» salesiano, santificando il quotidiano attraverso un lavoro ordinario svolto in modo straordinario. La sua eredità rimane un modello profetico per il Medio Oriente, mostrando come la carità cristiana possa gettare ponti fraterni nel cuore di un contesto multireligioso complesso. In omaggio alla sua memoria, diverse opere salesiane portano oggi il suo nome, come il noviziato salesiano di Sunyani in Ghana.
Domande frequenti su Simaan Srugi
Chi era Simaan Srugi?
Religioso laico salesiano (fratello coadiutore) nato a Nazareth, Simaan Srugi si è dedicato anima e corpo ai malati di ogni confessione a Beit Gemal, diventando una figura di pace in Terra Santa.
Quali santi furono contemporanei di Simaan Srugi?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Simaan Srugi?
Simaan Srugi morì verso il 1943.
Quali sono gli altri nomi di Simaan Srugi?
Altre forme del nome: Simon Srugi e Simone Srugi.
Chi sono i familiari di Simaan Srugi?
Familiari di Simaan Srugi: Anza El Srugi (padre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1877-1927
- Decreto di venerabilità di Giovanni Paolo II
Citazioni
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Seguitelo bene, registrate le sue parole e i suoi atti perché si tratta di un santo
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