7 marzo 19° secolo

Maddalena Girelli

Maddalena Girelli (1838-1923) è stata una religiosa italiana, cofondatrice con la sorella Elisabetta della Compagnia di Sant'Orsola restaurata a Brescia, riconosciuta venerabile da Giovanni Paolo II.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita e giovinezza di Maddalena Girelli a Brescia, il suo desiderio di consacrazione e la creazione di un'associazione pia con sua sorella Elisabetta.

    Maddalena Girelli nasce il 3 ottobre 1838 a Brescia, in Lombardia (Italia), in seno a una famiglia nobile e benestante. Suo padre, Giuseppe Girelli, è un uomo profondamente cristiano, molto impegnato nelle opere di beneficenza e nelle istituzioni di assistenza della città. Maddalena cresce accanto alla sorella minore, Elisabetta Girelli, nata il 26 settembre 1839. Fin dalla giovinezza, le due sorelle manifestano al padre il loro desiderio di consacrarsi a Dio e di entrare in religione. Di fronte all'opposizione di quest'ultimo, che rifiuta di vederle lasciare il focolare domestico, Maddalena ed Elisabetta scelgono di rispettare l'autorità paterna pur rimanendo fedeli alla loro vocazione. Decidono di formare un'associazione di giovani pie che, pur rimanendo nel mondo (senza pronunciare voti monastici di clausura né contrarre matrimonio), si dedicherebbero alla preghiera, all'insegnamento del catechismo e all'istruzione delle giovani povere della loro parrocchia, Sant'Agata a Brescia. Sotto la direzione spirituale di padre Giuseppe Chiarini, un sacerdote filippino, strutturano il loro progetto e sollecitano l'approvazione del vescovo di Brescia, monsignor Girolamo Verzeri.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    Ristabilimento della Compagnia di Sant'Orsola a Brescia e sviluppo di numerose opere di assistenza e di educazione sotto la guida di Maddalena.

    Il vescovo Girolamo Verzeri discerne nell'iniziativa delle sorelle Girelli una risorgenza provvidenziale dello spirito della Compagnia di Sant'Orsola (Compagnia di Sant'Orsola), fondata a Brescia nel 1535 da sant'Angela Merici. Questa compagnia, che permetteva alle donne di vivere una consacrazione secolare in mezzo al mondo, era stata civilmente soppressa da Napoleone nel 1810, sebbene non fosse mai stata abolita sul piano canonico. Il 13 giugno 1866, con un decreto ufficiale, monsignor Verzeri ristabilì l'antica Compagnia di Sant'Orsola a Brescia. Il 29 luglio 1866, Maddalena, sua sorella Elisabetta e una sessantina di compagne si impegnarono solennemente a vivere secondo la Regola di sant'Angela Merici. Maddalena Girelli fu nominata superiora della Compagnia, mentre Elisabetta assunse l'incarico di maestra delle novizie e redasse diverse opere di formazione spirituale. Il padre Giuseppe Chiarini ne divenne il superiore ecclesiastico. Sotto la direzione di Maddalena, la Compagnia conobbe un notevole sviluppo e moltiplicò le sue opere di assistenza e di educazione: - Casa di sant'Angela Merici: Le sorelle acquistarono la casa storica del XVI secolo appartenuta a sant'Angela Merici, situata vicino alla chiesa parrocchiale di Sant'Afra (oggi santuario di Sant'Angela), dove riposa il corpo della fondatrice. - Pensionato di Brescia: Aprirono un pensionato per studentesse nella loro stessa casa familiare, situata in via Cairoli a Brescia. - Convitto di Marone: Nel 1878, fecero costruire un convitto a Marone per accogliere e proteggere le giovani operaie che lavoravano nelle filande di seta. - Istituto di Carpenedolo: Nel 1885, fondarono un istituto per le orfane a Carpenedolo (noto come Casa Girelli), la cui gestione diretta fu affidata a Marta Corradini. - Asilo di Borgo Poncarale: Aprirono un asilo infantile a Borgo Poncarale. - Orfanotrofio di Pontevico: Sostennero attivamente l'orfanotrofio femminile Angelini a Pontevico. - Casa Sant'Angela: Nel 1899, misero a disposizione delle loro consorelle una proprietà personale per organizzarvi riunioni e ritiri spirituali. All'inizio del XX secolo, la Compagnia contava più di 3.000 membri, irradiandosi in tutta la diocesi di Brescia per sostenere le parrocchie, insegnare il catechismo, confezionare paramenti liturgici e curare i malati.

    other 03 / 05

    Cammino verso la santità

    L'intensa vita spirituale di Maddalena, le sue mortificazioni, il suo ruolo di guida per altre anime e i suoi ultimi istanti segnati dalla visita del futuro Papa Paolo VI.

    Maddalena Girelli conduce una vita di intensa contemplazione e mortificazione, pur assumendosi le sue pesanti responsabilità di superiora. Su richiesta del suo direttore spirituale, redige un diario intimo che testimonia la sua unione profonda con Cristo e il suo zelo apostolico. Pratica un'ascesi rigorosa, indossando talvolta un cilicio (che chiama discretamente il suo «arnese») con l'autorizzazione del suo confessore.

    È inoltre una figura di riferimento per altre anime sante della regione. Ad esempio, accoglie e orienta la futura santa Geltrude Comensoli, che si consacra dapprima all'interno della Compagnia di Sant'Orsola nel 1867 prima di fondare il proprio istituto.

    Nei suoi ultimi anni, indebolita dalla malattia, Maddalena rimane un modello di pazienza e di preghiera nella sua casa di Brescia. È nella sua stanza di malata che il giovane sacerdote Giovanni Battista Montini (il futuro Papa Paolo VI), ordinato nel 1920, viene a celebrare una delle sue primissime messe. Maddalena si spegne serenamente a Brescia il 7 marzo 1923.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Introduzione della causa di beatificazione di Maddalena Girelli e il suo riconoscimento come Venerabile da parte di Papa Giovanni Paolo II nel 1998.

    La causa di beatificazione di Maddalena Girelli è introdotta nella diocesi di Brescia. Dopo l'ottenimento del decreto di nihil obstat il 5 agosto 1976, il processo cognitivo sull'eroicità delle sue virtù è ufficialmente aperto il 5 maggio 1977. Il 3 luglio 1998, nella sala del Concistoro in Vaticano, Papa Giovanni Paolo II promulga il decreto che riconosce l'eroicità delle virtù cristiane di Maddalena Girelli (così come di sua sorella Elisabetta), conferendole così il titolo di Venerabile.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità della secolarità consacrata, la perennità della sua opera attraverso l'Istituto secolare e l'omaggio di papa Paolo VI.

    La spiritualità di Maddalena Girelli si fonda sulla secolarità consacrata: vivere pienamente il dono di sé a Dio pur rimanendo inserite nelle realtà quotidiane del mondo, senza abito distintivo né clausura. Questo modello, ereditato direttamente da sant'Angela Merici, anticipa di quasi un secolo il riconoscimento ufficiale degli istituti secolari da parte della Chiesa (in particolare con la costituzione Provida Mater Ecclesia nel 1947).

    La sua eredità si perpetua oggi attraverso l'Istituto secolare della Compagnia di Sant'Orsola (Figlie di Sant'Angela Merici di Brescia). Inoltre, diverse istituzioni locali portano ancora il suo nome, come la Fondazione Casa Girelli a Carpenedolo e la scuola materna Sorelle Girelli a Borgo Poncarale.

    Papa Paolo VI ha espresso più volte la sua profonda ammirazione per le sorelle Girelli. Durante una messa celebrata il 27 agosto 1966 per le Figlie di Sant'Angela, ha ricordato con commozione le virtù eccezionali di queste «sorelle incomparabili» e il ricordo della messa che aveva celebrato al capezzale di Maddalena.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Maddalena Girelli

    Chi era Maddalena Girelli?

    Maddalena Girelli (1838-1923) è stata una religiosa italiana, cofondatrice con la sorella Elisabetta della Compagnia di Sant'Orsola restaurata a Brescia, riconosciuta venerabile da Giovanni Paolo II.

    Quali santi furono contemporanei di Maddalena Girelli?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Maddalena Girelli?

    Maddalena Girelli morì verso il 1838.

    Chi sono i familiari di Maddalena Girelli?

    Familiari di Maddalena Girelli: Giuseppe Girelli (padre) e Elisabetta Girelli (sorella).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1838-1923
    2. Decreto di venerabilità di Giovanni Paolo II

    Citazioni

    • Ho sentito il mio cuore acceso di zelo: amiamo, amiamo l'Amore; facciamoci santi! https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEUb4zKntuoN8XaqTlTFH_0NxytWoYvLCBDsUYsGrk75sqCiw9VqV7DcR2QpNx28W5h_dHCeOXkBMoX7CIQz7yCmxF_KbCfR3lNU-98BDUMjXwGGcVJE50SLSPPYvEC6EoPEuNq