2 agosto 19° secolo

Giovanni Battista Pinardi

Monsignor Giovanni Battista Pinardi (1880-1962) è stato vescovo ausiliare di Torino e parroco della parrocchia di San Secondo per cinquant'anni. Riconosciuto per la sua carità e la sua resistenza morale al fascismo, è stato dichiarato venerabile nel 2019.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    La giovinezza, la formazione e l'ordinazione sacerdotale di Giovanni Battista Pinardi a Torino.

    Giovanni Battista Pinardi nasce il 15 agosto 1880, nella festa dell'Assunzione, a Castagnole Piemonte, vicino a Torino, in Italia. Proveniente da una modesta famiglia di agricoltori, è figlio di Sebastiano Pinardi e di Maria Margherita Pinardi. Battezzato il giorno seguente sotto il patrocinio di san Rocco, cresce in un'atmosfera di fede fervente e serve la messa quotidianamente fin dalla più tenera età. Dopo gli studi primari nel suo paese e poi a Carmagnola, studia presso il collegio salesiano di Borgo San Martino, dove viene profondamente segnato dallo spirito di san Giovanni Bosco. Affermandosi la sua vocazione, entra nel seminario di Chieri nel 1896 per la filosofia, poi nel seminario metropolitano di Torino nel 1898 per la teologia. Dopo aver svolto il servizio militare nel 1900 nell'artiglieria da montagna e nei servizi sanitari, ottiene il dottorato in teologia il 3 aprile 1902. Viene ordinato sacerdote il 28 giugno 1903 dal cardinale Agostino Richelmy, arcivescovo di Torino. Completa in seguito la sua formazione in teologia morale presso il Convitto della Consolata, sotto l'influenza spirituale del beato Giuseppe Allamano e del servo di Dio Luigi Boccardo.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Il ministero di Monsignor Pinardi come parroco di San Secondo e vescovo ausiliare di Torino, segnato dalla sua opposizione al fascismo.

    Dopo un primo ministero come vicario a Carignano dal 1905 al 1912, don Pinardi viene nominato parroco della parrocchia di San Secondo a Torino il 15 dicembre 1912. Vi si dedica pienamente, manifestando uno zelo pastorale encomiabile verso gli operai, i poveri e le famiglie provate. Nel 1915, il cardinale Richelmy lo sceglie come vescovo ausiliare. Nominato vescovo titolare di Eudoxias e ausiliare di Torino il 24 gennaio 1916, riceve l'ordinazione episcopale il 5 marzo 1916. Per umiltà e attaccamento alla sua missione di pastore sul campo, Monsignor Pinardi ottiene di conservare l'incarico di parroco di San Secondo pur esercitando le sue funzioni di vescovo ausiliare, un caso eccezionale nella storia della Chiesa italiana. Rimarrà alla guida della sua parrocchia fino alla morte, ovvero per cinquant'anni. Nel 1924, il cardinale Giuseppe Gamba lo nomina pro-vicario generale dell'arcidiocesi. Monsignor Pinardi si impegna allora nell'Azione Cattolica e nella promozione della stampa cristiana. Di fronte alla deriva profascista del quotidiano Il Momento, fonda il 31 dicembre 1924 il quotidiano cattolico indipendente Il Corriere per offrire una voce libera ai fedeli piemontesi. La sua rigorosa opposizione morale al fascismo e la sua difesa delle libertà cristiane gli attirano l'ostilità del regime di Benito Mussolini. Quest'ultimo oppone personalmente il suo veto alla sua nomina ad arcivescovo di Torino dopo la morte del cardinale Gamba nel 1929. Nel 1931, per evitare tensioni maggiori con il potere politico, papa Pio XI consiglia al nuovo arcivescovo, il cardinale Maurilio Fossati, di non affidare incarichi di Curia a Monsignor Pinardi e di lasciarlo «nell'ombra». Monsignor Pinardi viene così sollevato dalle sue funzioni di vicario generale, il che gli permette di dedicarsi esclusivamente alla sua parrocchia di San Secondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, si spende senza riserve per soccorrere le vittime dei bombardamenti e i rifugiati. Predicando la pace e rifiutando ogni odio, scende coraggiosamente nelle strade di Torino per benedire e dare una degna sepoltura alle persone uccise durante gli scontri, sfidando i tiri dei cecchini. Dopo la guerra, continua ad accompagnare spiritualmente la gioventù dell'Azione Cattolica e a suscitare numerose vocazioni sacerdotali.

    other 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Il processo diocesano e l'esame della causa di beatificazione di Mons. Pinardi.

    La fama di santità di Mons. Pinardi si è mantenuta ben oltre la sua morte. Il 26 maggio 1994, il cardinale Giovanni Saldarini, arcivescovo di Torino, avvia ufficialmente la raccolta dei suoi scritti. Dopo aver ottenuto il nihil obstat della Santa Sede il 16 aprile 1999, l'inchiesta diocesana sulla sua vita e le sue virtù si è svolta dal 30 gennaio 1999 al 15 dicembre 2003. La validità di tale inchiesta è stata decretata dalla Congregazione delle Cause dei Santi il 27 febbraio 2004, e la Positio è stata ufficialmente depositata nel 2008.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il riconoscimento dell'eroicità delle virtù di Mons. Pinardi da parte di Papa Francesco nel 2019.

    Il 13 maggio 2019, Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce l'eroicità delle virtù di Giovanni Battista Pinardi, conferendogli così il titolo di venerabile. La sua causa di beatificazione prosegue, in attesa del riconoscimento ufficiale di un miracolo.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La vita spirituale di Mons. Pinardi, la sua morte nel 1962 e la continua devozione dei fedeli.

    La vita di Mons. Pinardi era nutrita da un'assidua preghiera, una profonda devozione eucaristica e un amore filiale per la Vergine Maria. Egli considerava il suo incarico episcopale come una pesante croce che portava con umiltà e spirito di sacrificio. Papa Pio XI lo aveva definito un «vescovo santo». Mons. Pinardi si spense il 2 agosto 1962 a Torino, stringendo il suo crocifisso al petto. Nel 1964, le sue spoglie mortali furono trasferite nella chiesa di San Secondo a Torino, dove riposano vicino all'altare del Sacro Cuore, continuando ad attirare la devozione dei fedeli.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Segni e attributi

    Domande frequenti su Giovanni Battista Pinardi

    Chi era Giovanni Battista Pinardi?

    Monsignor Giovanni Battista Pinardi (1880-1962) è stato vescovo ausiliare di Torino e parroco della parrocchia di San Secondo per cinquant'anni. Riconosciuto per la sua carità e la sua resistenza morale al fascismo, è stato dichiarato venerabile nel 2019.

    Come si riconosce Giovanni Battista Pinardi nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Giovanni Battista Pinardi è riconoscibile da: Crocifisso.

    Quali santi furono contemporanei di Giovanni Battista Pinardi?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Giovanni Battista Pinardi?

    Giovanni Battista Pinardi morì verso il 1880.

    Quali sono gli altri nomi di Giovanni Battista Pinardi?

    Altre forme del nome: Jean-Baptiste Pinardi.

    Chi sono i familiari di Giovanni Battista Pinardi?

    Familiari di Giovanni Battista Pinardi: Sebastiano Pinardi (padre) e Maria Margherita Pinardi (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1880-1962
    2. Decreto di venerabilità di Francesco